Chi di voi non ha mai sognato di vestire la fascia tricolore? Di avere l’onore di essere “il” rappresentante della propria Città? Di essere il “primo” cittadino? Di avere gli occhi dei più piccoli puntati su di sè come una specie di supereroe, che invece del mantello ha la fascia , e quelli dei più grandi a cui dire tranquilli ci sono qui io?
Un pochino, almeno mezza volta, l’avete sognato.
C’è chi quella fascia, che ai primi del novecento si portava in vita e ora sulla spalla destra, se la guadagna facendosi eleggere Sindaco con il voto dei propri concittadini. E fin qui tutto bene. Meglio o peggio a seconda dei casi, ma almeno a regole democratiche, tutto sommato bene.
A volte succede che quel Sindaco non possa essere presente e allora ad indossarla è il suo Vice. Se il Sindaco non c’è.
Ma se c’è?
Se arriva, se c’è, allora in sua presenza pare proprio brutto che il Vice la fascia non se la tolga e la dia al legittimo proprietario “pro tempore”. E non è solo brutto, è pure illegittimo.
E questo secondo il Ministero dell’Interno.
Secondo il Ministero dell'Interno, infatti, il soggetto che rappresenta la comunità locale ovvero il Sindaco, deve usare la fascia tricolore consapevole che essa si caratterizza per il suo alto valore simbolico finalizzato a rendere palese la differenza tra il Sindaco e gli altri titolari di pubbliche cariche e che, nel contempo, sottolinea l'impegno che il Sindaco si assume nei confronti dello Stato e della comunità locale.
E’ possibile quindi che il ViceSindaco, in una manifestazione ufficiale, indossi la fascia tricolore? Solo in due casi. Se il Sindaco è assente o se è sospeso dalla sua funzione di Sindaco.
In quali delle due opzioni ci si trovi in questo caso giudicatelo voi.
Certo si sarà trattato di una svista, di una disattenzione, il Sindaco era appena arrivato o se ne stava andando via di corsa e il fatto che siano entrambi in posa in una foto ufficiale è un piccolo peccato veniale. Perché se non lo fosse, dal momento che la prima opzione di legittimità della fascia al vicesindaco è l’assenza del sindaco, impressionato invece in bella posa nella fotocamera, resterebbe solo la seconda: la sua sospensione dalla funzione di sindaco.
Una disquisizione squisitamente di maniera, perché potremmo semplicemente pensare che la sostanza sia molto più importante della forma, che la sua attività amministrativa da Sindaco sia così sostanziale da non rischiare di essere minimamente scalfita da una forma che dice tutt’altro. Appunto. Potremmo
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