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Sugli assorbenti è di nuovo frattura tra il Sindaco e il capogruppo

Sugli assorbenti è di nuovo frattura tra il Sindaco e il capogruppo

Da sinistra: il Sindaco di Leinì, Renato Pittalis e il capogruppo Ezio Navilli

Ma il capogruppo Navilli e il Sindaco Pittalis si parlano? Occorre, senza dubbio, ripartire dalla domanda posta dal consigliere Francesco Faccilongo. Gli ultimi avvenimenti, infatti, evidenziano, ancora una volta, una certa distanza tra la giunta del Sindaco Renato Pittalis e il capogruppo di maggioranza, Ezio Navilli. La prima “puntata” di questo screzio era andata in scena nel mese di luglio, quando si discuteva del “bonus trasporti”, proposto dal Pd e poi “copiato” dalla maggioranza. “Certo, – spiegava Pittalis – dispiace che alla fine la politica non abbia trovato una sintesi, facendo prevalere interessi di bandiera, posizioni preconcette, magari anche la puntualizzazione esasperata a dispetto della visione. Al di là delle discussioni e delle polemiche, che poi alla fine lasciano il tempo che trovano, anche se sul momento sono difficili da accettare, possiamo essere felici per un provvedimento che va a favore dei cittadini, che i cittadini volevano e che avrà un impatto spero significativo”.  Ora,  con il “caso assorbenti” siamo alla seconda “puntata” e non sembra che le cose siano cambiate. Anzi, dai corridoi del Municipio si racconta di una certa distanza tra il Sindaco e Navilli. Il Sindaco, infatti, si è trovato di nuovo i soliti “interessi di bandiera”. Sempre in forza di questi, Navilli, probabilmente, avrebbe fatto saltare anche la proposta di inserire gli assorbenti nei bagni femminili delle scuole. In questo caso, però, il Sindaco ha scelto di non attendere il Consiglio Comunale e le mosse del suo capogruppo, preferendo l’azione in solitaria con una delibera di giunta. Una delibera che umilia Navilli.
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