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MATHI. Arrivano i progetti per la collettività per chi percepisce il reddito di cittadinanza

MATHI. Arrivano i progetti per la collettività per chi percepisce il reddito di cittadinanza

Progetti per la collettività (repertorio)

MATHI. Sono due i Progetti Utili alla Collettività (i così detti "Puc") approvato in Giunta a Mathi e che entreranno presto nel vivo. I Puc vengono portati avanti dai percettori del reddito di cittadinanza. Hanno a che fare con la cura della città e al contempo con l'inclusione sociale e lavorativa dei percettori del reddito. Gli uomini e le donne che porteranno avanti i progetti, infatti, vengono introdotti alle attività utili in base alle loro competenze professionali ed in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso dei colloqui sostenuti presso il Centro per l’Impiego di Ciriè o presso il Consorzio per i Servizi socio-assistenziali. "La collettività ne trae giovamento - si può leggere in delibera - in quanto i progetti sono studiati in base alle esigenze della comunità locale e si intendono complementari, a supporto ed integrazione rispetto alle attività ordinariamente svolte dal Comune di Mathi". I progetti approvati, come detto, sono due, e si chiamano "Mathi splendida" e "La scuola è nostra". A prendervi parte saranno solo i percettori di reddito che risiedono sul territorio mathiese. Per quanto riguarda il primo, avrà una durata di due anni e impegnerà i lavoratori per sedici ore settimanali. A prendere parte al progetto saranno in sei. La vocazione del progetto sarà ambientale. La finalità, detta con le parole del documento pubblicato all'albo pretorio è "stimolare il percettore di RdC a interagire con l’ambiente e a conoscere meglio il territorio e il tessuto sociale che lo circonda". Secondo quanto scrivono dal Comune, inoltre, "gli altri cittadini, vedendo positivamente il suo impegno per la comunità potrebbero essere da stimolo per favorire la sua autostima e un futuro reinserimento nel mondo del lavoro". Il progetto avrà a che fare con la cura del verde, la pulizia, la piccola manutenzione e la custodia in alcune aree del paese. Il secondo progetto, invece, durerà due anni scolastici e impegnerà partecipanti, che saranno quattro, per sedici ore settimanali. La vocazione del progetto è sociale, e l'obiettivo è "realizzare interventi di sostegno alle famiglie mirati in particolar modo al supporto delle attività che riguardano i minori". Verrà richiesto ai partecipanti di svolgere mansioni di supporto all'attività scolastica. Come, ad esempio, la sorveglianza durante l'entrata e l'uscita da scuola. O il supporto durante l'eventuale realizzazione degli spettacoli scolastici. Oppure, infine, il supporto agli insegnanti durante lo spostamento degli alunni all’interno del territorio comunale. Mentre per "Mathi Splendida" non erano previste particolari competenze, qui "è richiesta la capacità a relazionarsi con i minori e capacità di ascolto. Saranno ben accette eventuali pregresse esperienze in ruoli similari. In considerazione della natura degli obiettivi del progetto è preferibile che i percettori del reddito siano in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o laurea". Il Comune di Mathi aveva già attivato otto progetto per i percettori di reddito, ma, si legge in delibera, "i beneficiari percettori continuano ad aumentare e allo stato attuale si sono scoperte professionalità che non sono inseribili nei progetti attualmente in essere". Da qui l'esigenza di pensare a questi altri due progetti.
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