Cerca

LANZO. Ricomincia "Il giardino dei semplici", l'iniziativa dell'Istituto Albert

LANZO. Ricomincia "Il giardino dei semplici", l'iniziativa dell'Istituto Albert
LANZO. A settembre è ricominciata la scuola all'Istituto Albert di Lanzo, e al contempo anche i laboratori e i progetti avviati l'anno scorso all'indirizzo Agrario. Tra questi c'è "Il giardino dei semplici", un orto situato nel cortile della scuola in cui sono state coltivate piante officinali, aromatiche e alcuni ortaggi.
"Sono stati importantissimi - dicono dall'Istituto - il lavoro e la dedizione degli allievi che, in estate, si sono recati nell'orto a giorni alterni per curare le piantine, soprattutto quelle di zucca, che sono cresciute con successo espandendosi sempre più, per poi essere colte ed esposte alla fiera di Lanzo il 19 settembre scorso.
Ad oggi sono state contate ben 33 zucche quasi pronte per essere raccolte, numero che riempie gli studenti dell’Agrario di orgoglio, anche se sembra che fosse stato molto più alto".
L'inizio positivo dell'anno scolastico è andato a colmare un inconveniente spiacevole accaduto nel corso dell'estate. "Durante l’estate gli studenti e i collaboratori scolastici hanno notato che alcune zucche, conteggiate nei giorni precedenti, erano sparite - raccontano infatti i ragazzi e i professori sui canali social dell'istituto -. Sembra quindi che qualcuno si sia introdotto nell’orto per rubare le zucche, lasciando i ragazzi nell'indignazione, dopo essere stati coinvolti ed essersi impegnati giorno dopo giorno per seguire al meglio questo progetto".
Ad oggi non si può ricondurre nessuno al furto delle zucche, "ma è fondamentale ricordare che tale gesto, oltre ad essere un reato, è un’enorme mancanza di rispetto verso i professori, il preside ma soprattutto verso tutti gli studenti dell'Agrario, che la settimana scorsa hanno anche pulito nel pomeriggio la zona intorno alle piante dalle erbacce, e che ogni giorno, negli intervalli, si recano nell’orto per bagnare e controllare le coltivazioni".
Questo progetto così importante ha lo scopo di preparare i ragazzi ad un'eventuale collaborazione con le classi dell'Alberghiero e soprattutto a fornire loro le conoscenze necessarie nel caso in cui un giorno decidano di intraprendere il lavoro di coltivatore o di erborista.
A maggior ragione, per l'Istituto, "gesti come quello che si è verificato vanificano in parte il lavoro effettuato fino ad ora trasformando in parte la fatica fatta in tempo perso e nuocendo anche alle nuove classi prime, che avranno il compito di portare avanti il progetto legato all’orto".
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori