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VENARIA. Brescia: “Zona unica? Tutto più semplice ma anche tutto più aumentato”

VENARIA. Brescia: “Zona unica? Tutto più semplice ma anche tutto più aumentato”

in foto, l’attuale sistema che divide la città in zone

In settimana è andata in scena la commissione lavori pubblici: si è discusso di parcheggi, aree blu e di zona unica. Si tratta della seconda commissione in poche settimane, il percorso verso la nuova organizzazione ormai va avanti abbastanza spedito. L’intenzione dell’amministrazione è quella di uniformare il costo dei parcheggi nelle zone blu: un euro dappertutto. Oggi, invece, la tariffa è diversificata in base alle zone: in alcune aree il costo è sotto un euro, nell’area centrale, invece, è già di 1 euro. E a chi chiede l’eliminazione delle strisce blu tocca rispondere che l’intenzione della giunta è tutt’altra. Ci saranno, infatti, variazioni della tariffa al rialzo e si provvederà all’utilizzo del parcheggio di piazza Pettiti. Nessuna illusione: l’eliminazione o l’abbassamento delle tariffe delle strisce blu non sono all’ordine del giorno. Gli indirizzi sembrano diversi. Si arriverà ad una zona unica: il parcheggio nella aree blu costerà un euro dappertutto. Insomma un vero e proprio gioco al rialzo quello proposto dal Sindaco, Fabio Giulivi, che andrà a pesare sulle tasche dei cittadini in un momento dove tra rincari e bollette la situazione è già tutt’altro che tranquilla. “Daremo vita – spiegava il Sindaco a gennaio del 2021 – ad un tavolo per la riforma della sosta a pagamento. Come scritto sul programma elettorale le colonne della revisione saranno l’istituzione della zona unica e non più A, B e C+R. Così come la possibilità di abbonamenti anche per i venariesi non residenti nella zona blu, la revisione delle tariffe per gli abbonamenti dei lavoratori e di altre categorie sensibili che andremo ad individuare”. Ma qualcuno questo tavolo lo ha mai visto?  Oppure è in fase di elaborazione? Sul tema, dopo la commissione, è arrivata la presa di posizione piuttosto critica del consigliere di Uniti per Cambiare, Alessandro Brescia. “Parliamo - spiega - di  un aumento importante per alcune zone. Sarà tutto più semplice ma tutto più aumentato. Ci sono aree che pagavano 80 centestimi e ora pagheranno un euro l’ora. Dicono di non voler mettere le mani nelle tasche ma poi la tariffa aumenta. Hanno detto che il sistema attuale è complesso, complicato... Io non ho capito: il sistema delle zone esiste in moltissime città e mi pare normale che se uno si trova in centro debba pagare un tot e invece paghi meno nelle aree più decentrate, cosa c’è di strano?”. Si passa, poi, alle agevolazioni. “Ho visto - prosegue Brescia - anche che l’abbonamento per i commercianti scende da 250 a 175 euro. Ma qual è l’obiettivo a questo punto? Vogliono aumentare la rotazione oppure no? Per i residenti resta tutto uguale (avranno l’abbonamento), per i commercianti c’è lo sconto, per gli anziani che hanno un Isee sotto i 20 mila euro l’abbonamento costa 100 euro. Così non si incentivano le persone a non prendere l’auto. Se poi faranno tutti abbonamenti agevolati i parcheggi liberi non ci saranno mai e non cambierà moltissimo rispetto a quello che avviene già oggi”. 
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