VARISELLA. E’ stato un consiglio comunale breve quello che si è svolto il 24 giugno in videochiamata. Erano quattro i punti all’ordine del giorno, ma il dibattito politico è cominciato soprattutto durante l’ultimo punto. Si trattava di una mozione presentata dalla minoranza consiliare di Progetto Paese.
Il tema era la possibilità di installare degli hotspot in giro per il paese che permettano ai cittadini di connettersi a internet con facilità. “Da qualche tempo - ha detto il capogruppo Tullio Nocera esponendo la mozione - è attiva la fibra sul territorio comunale, anche se non su tutto il territorio perché alcune parti sono coperte dalla fibra mista. Per questo, la nostra idea è di chiedere all’amministrazione di rintracciare i fondi attraverso, ad esempio, la partecipazione a un bando per la realizzazione degli hotspot gratuiti. Con la fibra la connessione veloce potrebbe essere garantita, soprattutto agli abitanti che stanno nelle frazioni più remote”.
La risposta del primo cittadino, Mariarosa Colombatto, va nella stessa direzione della mozione: “Siamo in attesa che l’UE finanzi i lavori di realizzazione della fibra nelle zone in cui ancora manca - ha detto il primo cittadino -. In questo momento, la connessione internet è presente nell’area attorno all’edificio comunale e alla biblioteca, utile ad esempio a chi vuole andare a studiarci. Adesso siamo in attesa che escano altri bandi per l’installazione di altri hotspot. Abbiamo già partecipato ad altri bandi in seguito a cui non abbiamo ricevuto finanziamenti. Sono dieci anni che stiamo portando avanti questo progetto, e abbiamo tutto l’interesse a continuare in questa direzione”.
La concordanza tra le idee della minoranza e la volontà politica della maggioranza non ha però l’esito di far passare la mozione, a cui i consiglieri della maggioranza votano no. “Non votiamo no perché non è corretto quello che chiedete, ma perché è già ciò che stiamo facendo” ha detto Colombatto.
Dopo il consiglio comunale, la minoranza di Progetto Paese ha scritto ai giornalisti commentando la discussione della mozione. “Per quanto riguarda la nostra mozione, respinta dalla maggioranza, ci è sembrata - hanno detto i consiglieri - davvero cervellotica la motivazione addotta dal sindaco”.
E questo perché “riferisce che da sempre cerca i fondi per la realizzazione di quanto da noi proposto ma la mozione viene respinta”. La minoranza trae così una conclusione drastica: “Ci viene da pensare - dicono i consiglieri - che tutto quello che arriva da noi è precluso”.
A tal proposito, Gianpaolo Rizzo e Tullio Nocera segnalano un altro episodio: “In questi giorni - dicono - abbiamo chiesto chiarimento in merito a una mozione da noi presentata il 30 aprile 2021 riguardante l’installazione di una webcam meteo in paese, approvata dalla maggioranza”.
I consiglieri hanno chiesto a che punto fosse l’installazione, e “ci è stato risposto che è sospesa perché alla scuola di Fiano non interessa il progetto!”. La sensazione della minoranza, proseguono Rizzo e Nocera, “è che si agisca esclusivamente per distruggere scientemente tutto quello che proponiamo, anche quello (e questo è gravissimo) che viene approvato, cosa che era già accaduta con un’altra mozione da noi proposta che prevedeva il dono di borracce agli studenti ed agli impiegati del comune”.
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