Il sopralluogo avvenuto qualche settimana fa lungo la strada
Un sistema per rilevare e multare chi non rispetta i limiti di velocità. Tutto era partito qualche settimana fa quando era andato in scena un sopralluogo (in foto) degli amministratori di Città metropolitana di Torino sulla SP1, la direttissima della Mandria, nel tratto dove troppo spesso si verificano incidenti stradali mortali.
Con il vicesindaco di Città metropolitana di Torino, JacopoSuppo, anche il sindaco di Venaria, FabioGiulivi, consigliere metropolitano e la capogruppo in Città metropolitana e in Comune a Venaria, RossanaSchillaci, con alcuni tecnici comunali. La velocità di automobilisti poco rispettosi del codice della strada troppo spesso provoca incidenti e scontri su un tratto di rettilineo dove si sta valutando di installare autovelox.
Gli amministratori hanno concordato sul fatto che le rotonde realizzate da Città metropolitana nel recente passato sono state utili, ma non hanno impedito eccessi di velocità pericolosissimi.
“Abbiamo verificato - spiegava il primo cittadino - le velocità che ci sono in quel tratto perché le auto vanno veramente veloci. Anche mentre eravamo lì abbiamo visto scene incredibili: auto a 150 km/h con il cellulare in mano. Io non sono un tifoso del velox a tutti i costi ma non so che altri metodi si possano usare lì. Rotonde ce ne sono già moltissime. Lì sono già morte persone, c’è un reale rischio, è un’area non illuminata. Ora c’è il parere favorevole della Città Metropolitana per l’autovelox, bisogna capire eventualmente come fare ma non c’è la certezza al 100% anche se non ci sono tante altre alternative. Lì c’è un problema: il limite è di 90 km/h ma vanno tutti più veloci. Non sarebbe neanche un modo per fare cassa perché la metà degli incassi dell’eventuale velox andrebbe a Città Metropolitana”.
Ebbene proprio in queste ora è arrivata la scelta definitiva, tutto scritto in una delibera di giunta ad hoc: l’autovelox ci sarà.
“La sicurezza stradale - si legge nel documento - costituisce una delle finalità primarie della politica a livello europeo e nazionale e che l’Unione Europea ha fissato per il 2030 l’obiettivo di una riduzione del 50% delle lesioni e dei decessi in incidenti stradali. L’Amministrazione Comunale ha deciso di attuare gli obiettivi sopra descritti attraverso interventi di natura strutturale e non occasionale, volti ad intensificare il controllo e la repressione dei comportamenti di guida a rischio, prima causa dell’incidentalità stradale, e precisamente avvalendosi di dispositivi elettronici di rilevazione da installarsi sul territorio comunale”.
In ragione di tutto questo l’amministrazione ha deciso di installare un autovelox lungo la Sp1 direttissima.
“Un’ arteria - si legge ancora in delibera - sulla quale i veicoli transitano a velocità sostenuta e altresì afflitta da una serie di gravi sinistri stradali, talvolta mortali, è attualmente priva di impianti fissi per il controllo della velocità”.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.