Cerca

FRONT. "La frazione Ceretti nacque nel 1700..."

FRONT. "La frazione Ceretti nacque nel 1700..."
FRONT. Questa estate tornerà San Dumine a Ceretti di Front. Una festa che raccoglie le presenze di tanti canavesani ogni anno, e che ha anche una storia importante alle spalle.  I militanti della Pro Loco di Ceretti se la ricordano tutta. “Trent’anni fa - raccontano - costituimmo la prima associazione cerettiese antesignana della Pro Loco. Si chiamava Coc, Circolo Organizzativo Cerettiese”.  La festa di San Dumine, in realtà, c’è sempre stata, e la nuova associazione l’aveva “ereditata” dal passato per portarla avanti e rinnovarla. Un simbolo della festa, così come del sodalizio stesso, erano le lance, che compaiono anche nel simbolo della Pro Loco.  Il motivo di questo simbolo lo spiegano i militanti stessi: “Ceretti nacque nel diciottesimo secolo da un gruppo di famiglie malate di lebbra che si spostarono dai lazzaretti vicini. A questi ammalati veniva dato il pane sporgendoglielo con una lancia, per evitare la diffusione del contagio”. Questo simbolo comparve già nella prima associazione, assieme al mondo, al cane e alla fiamma. La COC si è poi trasformata in Associazione Ricreativa Cerettiese, la quale è poi diventata Pro Loco.  “Prima la festa era più piccola, dopodiché siamo cresciuti economicamente e l’abbiamo ampliata - raccontano i militanti della Pro Loco -. Anche i colori della festa non sono ovviamente scelti a caso:   giallo, blu e bianco. Il giallo simboleggia il coraggio, il blu simboleggia la speranza, il bianco la purezza”.  La festa di San Dumine per come la conosciamo oggi, in realtà, nasce dall’aggiunta della festa civile e una celebrazione religiosa  di San Domenico, il patrono, che veniva svolta da sempre.  Il successo dell’iniziativa è stato confermato, nel corso degli anni, anche dall’accrescimento del numero dei partecipanti al sodalizio cerettiese.  “Il numero - raccontano i membri dell’associazione di promozione territoriale - dei nostri membri è aumentato nel corso degli anni. Solo ultimamente, purtroppo, siamo diminuiti, un po’ per via della pandemia e un po’ per via del raggiungimento dell’anzianità da parte di alcuni membri. Ad oggi siamo in tredici nel direttivo mentre come soci siamo 150”. Un buon numero di persone che arrivano anche da altre parti del Canavese per sostenere l’associazione.  
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori