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GERMAGNANO. Il "programma minimo" di Franco Airola

GERMAGNANO. Il "programma minimo" di Franco Airola

Francesco Airola

GERMAGNANO. Sotto campagna elettorale le proposte proliferano incessantemente, soprattutto da parte dei candidati “sfidanti”, che si pongono in contrapposizione con le amministrazioni uscenti. Sono loro a proporre di più, a sottolineare i problemi e le mancanze della gestione amministrativa dei loro avversari, come è naturale che sia. E’ il caso della lista di Franco Airola. L’ex sindaco, oggi sfidante della Giunta Mantini, ne è convinto: ci sono tre priorità per la Germagnano del futuro. Le ha esplicitate in una nota ai giornalisti: sicurezza stradale, capacità di creare posti di lavoro e ripristino dell’ambulatorio medico del paese. Per quanto riguarda il primo punto, per Airola “è stato disatteso dall’amministrazione comunale”. Anche la gestione della Polizia Locale, strettamente connessa al “governo” delle strade, sarebbe stata “fallimentare. Siamo stati per diverso tempo senza un Vigile Urbano e ancora attualmente, il neoassunto non e dotato di un’adeguata autovettura per espletare i suoi compiti di vigilanza”.  A dire il vero, un mezzo, secondo Airola, ci sarebbe, ma “l’autovettura che dovrebbe essere data in dotazione per la vigilanza e servizi vari è stata acquistata nel 2000 e, da più di tre anni è in autorimessa in attesa di essere riparata e collaudata, ma nel frattempo vergognosamente si è continuato a pagare il bollo di circolazione e l’assicurazione”.  Secondo rimprovero: l’incapacità di creare posti di lavoro. “Il sito della ex Cartiera - scrive Airola - è una priorità assoluta per creare posti di lavoro, affinché la nostra economia non si basi solo su quella delle pensioni degli anziani, come attualmente sta avvenendo. Ci impegneremo a riattivare questo polo industriale, costi quel che costi, affinché possa rilanciare per tutti i settori una economia concreta”. Come prova di questo impegno Airola rilancia il lavoro di squadra fatto in questi ultimi mesi: “Da circa un anno, i componenti della nostra lista hanno attivato incontri e confronti con importanti gruppi industriali, che  non escludono di volere fare investimenti su questo sito industriale”. Terzo e ultimo punto: il nuovo presidio sanitario locale: “E’ necessaria una immediata gestione sanitaria comunale - spiega Airola - che purtroppo, con superficialità, è stata disattesa dall’amministrazione comunale uscente”.  L’intenzione della giunta Airola, se la candidatura si traducesse in realtà, sarebbe di  “ripristinare l’ambulatorio medico municipale, per il quale ci impegneremo a interfacciarci con i medici di famiglia, affinché ha turno facciano diventare questo ambulatorio un presidio sanitario certo, in particolare per le persone anziane, portatori di disabilità e, per le famiglie con bambini”.  E’ questo il programma minimo di Airola, dove per “programma minimo” non si intende certo “programma semplice”. Sono infatti tre obiettivi, soprattutto la riapertura della cartiera e dell’ambulatorio medico, per la cui realizzazione bisogna passare per un cammino accidentato. Basterà un mandato a realizzarli?   
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