GERMAGNANO. C’erano anche gli occhi vigili di Mirella Mantini sulla presentazione della lista di Francesco “Franco” Airola. Con lei c’erano pure Francesco Alicastro e Giorgio Marra. Era venerdì scorso, e il Salone Console ha accolto il ritorno sulla scena dell’ex sindaco.
Nel corso di questi cinque anni, Airola ha messo in piedi un’opposizione importante all’Amministrazione Mantini, anche se fuori dal consiglio comunale. Ora ritorna sulla scena e lo fa nello stesso Salone inaugurato qualche settimana fa da Mantini.
Quando ha preso la parola non è riuscito a nascondere l’emozione. “Questo gruppo con cui correrò alle elezioni - ha detto - non è per me, ma con me e per la gente di Germagnano. Un paese come il nostro non può morire con i pensionati”.
Poi ha raccontato alcuni momenti della sua esperienza di primo cittadino: “Quando ero sindaco sono stato invitato nelle case de cittadini per ascoltare dalle famiglie le belle notizie così come le brutte, come la malattia di qualcuno o la perdita di un posto di lavoro. Per quello che ho fatto vado a testa alta ovunque”.
Poi la stoccata, in presa diretta, all’Amministrazione precedente: “C’è chi per sterili calcoli elettorali mistifica la storia del Comune…”. Non sono neanche mancate le rivendicazioni dai toni forti: “C’è stato un po’ di bavaglio negli ultimi anni, adesso bisogna ricominciare, perchè questa è la democrazia”.
E gli affondi, in generale, non sono mancati. Come è naturale che sia, la logica di un soggetto politico nuovo è quella del contrasto e del distacco da ciò che viene prima. “La manutenzione delle strade è stata scarsa”, “il nido delle processionarie è ancora all’asilo”, ad esempio, sono stati alcuni tra gli esempi eclatanti.
“Fino ad oggi, l’azione amministrativa si è basata sull’idea per cui la pubblica amministrazione fosse la depositaria di un’autorità - ha detto poi Mario Rossatto, candidato con Airola -. Ma l’amministrazione deve presentarsi come un partner che interagisce con altri partner”.
Per diventarlo, si è lavorato su un programma. “Ci siamo confrontati con la popolazione e abbiamo lavorato sui punti del programma fin da settembre” hanno raccontato i candidati Stefania Varca e Marco Visentin, che moderavano la serata.
Ma si è lavorato anche sulla necessità di mantenere un contatto diretto con la cittadinanza. “Istituiremo il sabato del cittadino, cioè un’occasione in cui i cittadini potranno venire in Municipio a esporre le proprie esigenze” hanno detto i due moderatori.
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