Cerca

MATHI. Pro Loco e Airc in piazza per la ricerca sul cancro

MATHI. Pro Loco e Airc in piazza per la ricerca sul cancro

Alcuni membri della Pro Loco mathiese

MATHI. La Pro Loco scenderà in piazza sabato 7 maggio assieme all’Airc per l’iniziativa “Mamma sei un fiore”, il cui obiettivo è la raccolta fondi da destinare alla ricerca sul cancro. Chi fosse interessato può trovare i dettagli sull’aggiornatissima pagina Instagram dell’associazione. “La collaborazione con Airc - spiega il presidente Marco Sopetti - è nata perché loro collaborano da sempre con le Pro Loco e con le associazioni per raccogliere fondi. Da quando siamo iscritti al registro nazionale delle Pro Loco possiamo organizzare anche iniziative più estese come questa”. L’iscrizione al registro nazionale presenta anche dei vantaggi economici, con la possibilità di accedere a dei fondi in più. “E per una Pro Loco piccola come la nostra - spiega Sopetti - avere una disponibilità di fondi è importante per fronteggiare gli imprevisti”. Oggi la Pro Loco mathiese conta centocinquanta iscritti, di cui un terzo costituisce la base di militanti attivi. “Siamo nati quattro anni e mezzo fa, a Mathi non c’era mai stata una Pro Loco” racconta Sopetti. All’inizio erano due o tre persone con un’idea in testa: fondare un’associazione per la promozione del territorio come non ce n’erano state mai a Mathi. Nel progetto era inclusa l’intenzione di coinvolgere i giovani del paese. E l’obiettivo è stato raggiunto: “L’età media della nostra associazione è tra i trenta e i quarant’anni” spiega il presidente. E’ una buona media, sia perché è probabilmente più bassa della norma, sia perché è indice del coinvolgimento di giovani quanto di membri più esperti. Poi c’è stata la pandemia, che ha messo alla prova l’associazione come nulla fino a quel momento. “Ci capitava di organizzare un’iniziativa e di non poterla più fare all’ultimo” racconta Marco. Oggi invece l’associazione è ritornata in campo più forte che mai: “Abbiamo diverse iniziative per giugno e luglio” annuncia il presidente, “e lavoreremo per creare un po’ di spensieratezza tra le persone”. A questa Pro Loco non manca nulla, dunque, o quasi. Non ha infatti ancora una sede, e i militanti della Pro Loco stanno lavorando congiuntamente all’amministrazione per ottenerla. “Fariello si sta interessando al problema e stiamo lavorando assieme per raggiungere quest’obiettivo” dice Sopetti. In questi quattro anni la Pro Loco è stata in grado di tessere legami stabili con le Pro Loco dei paesi limitrofi (Balangero, Robassomero, Lanzo, ecc.) e con le associazioni mathiesi quali l’Aib, la Croce Rossa e gli Alpini. “Loro viaggiano alla grande, sono le associazioni più importanti sul territorio” sorride Sopetti. Durante la pandemia, alla Croce Rossa la Pro Loco ha perfino dato dei fondi che altrimenti sarebbero rimasti lì a stagnare. “A loro servivano di più, per questioni legate alle mascherine o ai dispositivi sanitari”. Un tessuto associativo, qui come da altre parti, che tiene in piedi e convoglia gran parte della vita sociale del territorio, e che quindi va valorizzato al meglio.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori