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VENARIA. Cacche di cane nei giardini, il Sindaco: “È una vergogna”

VENARIA. Cacche di cane nei giardini, il Sindaco: “È una vergogna”

in foto, una marea di deiezioni canine in via generale dalla Chiesa

È uno sfogo durissimo quello scritto su Facebook, giovedì mattina, dal Sindaco Fabio Giulivi. Al centro di tutto c’è la presenza di cacche di cane, tante molte, troppe. “Questa mattina - spiega il Sindaco - i dipendenti Gesin, addetti al taglio dell’erba, mi hanno mandato alcune foto da Via Generale dalla Chiesa, zona Snia”. Ebbene, cosa c’era? “Si sono letteralmente schifati - prosegue Giulivi - nel dover tagliare l’erba passando su questo scempio. Le lame, sopra questo spettacolo indecoroso, avrebbero sporcato i mezzi e sparso ovunque le deiezioni. Come dargli torto? Non solo c’è il disprezzo per la Città, per i concittadini, ma anche per coloro che devono raccogliere questo schifo (operatori Cidiu) o chi deve appunto tagliare l’erba. Significa disprezzarli, insultarli, come se fossero gente pagata per riparare alla strafottenza di alcuni concittadini. Servi a propria disposizione. È inaccettabile!”. Insomma, se la città è sporca la colpa non è solo della politica. “Possiamo lamentarci - spiega il Sindaco - con Cidiu se la Città non è pulita, possiamo lamentarci col Sindaco, con l’assessore, col mondo intero ma se non ci rendiamo conto che a sporcare Venaria sono un gruppo di incivili e che si tratta di un danno per tutti non andremo mai da nessuna parte”. E non è solo una questione di sporcizia. “L’Amministrazione - precisa Giulivi - compra i giochi nuovi per sostituire quelli vandalizzati da alcuni (non si autovandalizzano da soli), progetta nuove aree cani, chiede di rivedere il contratto di serivizi di Cidiu, aumenta i tagli dell’erba per avere una città ordinata ma se alla fine non collaboriamo tutti diventano alcune zone un gabinetto a cielo aperto”. I controlli ci sono ma da soli non bastano. “I vigili - continua il primo cittadino - passano, le Guardie Zoofile pure, ma senza un patto di buon senso civico è tutto difficile. E non possiamo mettere telecamere in ogni via della Città avendone comunque oltre 100. Continueremo a multare ma purtroppo spesso chi sporca lo fa nel cuore della notte o la mattina presto nel silenzio generale. Scusate lo sfogo ma questa mattina mi sono vergognato per quei dipendenti che hanno dovuto raccogliere il frutto della maleducazione di alcuni nostri concittadini”. Il Sindaco conclude puntando di nuovo il dito contro alcuni concittadini. “Perché la colpa - chiarisce - è dei padroni che non hanno 30 secondi (anche di meno) per raccogliere le deiezioni del proprio cane. Se non lo fate per i vostri vicini di casa, fatelo almeno per amore del vostro cane. Ve lo dico da proprietario di cane, non da Sindaco: per prendere un cane e poi far imbrattare una città intera facevate meglio a non prenderlo. Anche farlo girare in un ambiente pulito è una forma di amore per gli animali invece che farlo girare in una gincana di ...deiezioni (ed uso ancora un termine elegante per non mancare di rispetto)”. A prendere in giro il Sindaco, però, ci pensa il consigliere del Partito Democratico, Raffaele Trudu. “Energia, Lavoro, - interviene - Sviluppo, Economia, Sanità, Turismo, Diritti.. no. C’è chi diceva che la politica è sangue e merda. Siamo sicuri di avere un’amministrazione in grado di individuare le priorità? Oppure si cercano diversivi per distrarre dai problemi reali e prioritari? Intanto giovedì a Collegno si ragionava con la zona ovest di economia circolare, sviluppo industriale. Presenti tutte le amministrazioni, tranne...Ci risentiamo per il  taglio dell’erba”.
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