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MAPPANO. È arrivata la prima famiglia di ucraini

MAPPANO. È arrivata la prima famiglia di ucraini

Sono ospiti della Parrocchia di Mappano

Qualche giorno fa sono arrivati in città i primi rifugiati ucraini: Tatyana con i suoi due figli Erik (10 anni) e Karyna (6 anni). Con loro ci sono anche la nonna, Natalia, e il cagnolino Dceki. Sono fuggiti da Kiev, hanno viaggiato per 15 ore fino al confine polacco su un treno di evacuazione, con i finestrini chiusi e al buio per non essere visibili. Al confine polacco hanno scelto di salire su un bus per l’Italia. Sono entrati in Italia il 17 marzo e sono stati ospitati temporanaemente da una famiglia di Torino. Da qualche giorno sono ospiti della parrocchia, nella canonia del santuario. “In questi giorni - spiegano dalla Caritas - si stanno svolgendo gli adempimenti burocratici ee sanitari necessari per l’accoglienza degli adulti e dei bambini nei contesti più opportuni per il loro inserimento sociale. Tutto ciò avviene con l’aiuto di molte persone che hanno generosamente dedicato una parte del loro temp per svolgere le attività di accompagnamento, di traduzione e di cucina, e a cui va la nostra gratitudine. Sono quindi giorni molto intensi, pieni e stancanti, per i volontari e anche per i nostri ospiti. I bambini sono stati felivi di vedere i colori della primavera, i fiori, gli alberi verdi, un paesaggio di serenità, dopo un cammino lungo e difficile. Stanno cominciando anche a convivere con gli aeroplani che ogni tanto passano sulle nostre teste. Sono aerei non carichi di bombe ma di vite umane”.
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