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LEINÌ. L’Asl chiude il centro vaccinale: al Cubo arriverà la nuova scuola

LEINÌ. L’Asl chiude il centro vaccinale: al Cubo arriverà la nuova scuola

Il Cubo della Cittadella dello Sport

Sono 75112 le dosi somministrate presso l’hub vaccinale del Centro Servizi della Cittadella dello Sport di Leini in esattamente dieci mesi: era il 22 aprile 2021 quando, alla presenza del Presidente della Giunta Regionale, Alberto Cirio, dell’Assessore regionale alla Semplificazione, Maurizio Marrone, e dei vertici dell’ASLTo4 prendeva il via un’azione di tutela delle salute pubblica che ha visto personale medico, infermieristico, amministrativo e i volontari delle associazioni del territorio impegnati per un totale di 275 giorni. Ora l’hub vaccinale cessa la sua funzione: l’ha comunicato ufficialmente l’Azienda Sanitaria Locale al Comune di Leini nel corso di una riunione in cui sono state anche delineate le linee guida per la prossima gestione della pandemia, giunta a una nuova fase.  Con la diminuzione del numero di vaccinazioni, ormai scese a circa 1000 al giorno, si è ritenuto opportuno, infatti, ridurre il numero delle strutture dedicate: per il futuro, il picco delle vaccinazioni dovrebbe attestarsi poco al disopra di quota 2000, mentre la capacità massima dopo la riorganizzazione sarà di oltre 2600 vaccini al giorno. Il Centro Servizi ritorna dunque nella disponibilità del Comune di Leini con un mese di anticipo sul previsto, giacché la proroga della convenzione per l’hub vaccinale avrebbe avuto termine il 31 marzo. “Sono orgoglioso del lavoro svolto – commenta il Sindaco Renato Pittalis -, oltre 75mila vaccinazioni rappresentano oltre il 7 per cento di quelle somministrate nell’intera ASL. Non posso che rivolgere in questo momento un pensiero e un ringraziamento a tutti i volontari che si sono prodigati in questi dieci mesi per accogliere e informare i cittadini: anche per loro la nuova fase della gestione della pandemia rappresenta il momento per rallentare un po’ dopo due anni di totale e completa disponibilità. Ringrazio anche l’ASLTo4 per il grande impegno e per avere scelto Leini come sede per uno degli hub vaccinali, così decisivi nella lotta al Covid-19”. E ora arriva la nuova scuola... A breve, dunque, il centro servizi della Cittadella di via Volpiano cambierà destinazione. “Per il Comune - continua Pittalis - inizia ora un nuovo percorso, dedicato al trasferimento della Scuola Media Casalegno, secondo il progetto rivisto e riformulato. Il primo lotto dei lavori previsti è stato affidato nei mesi scorsi e potrà a breve prendere il via”. Tutto era partito nella scorsa campagna elettorale, nel 2019, quando la Leone (Sindaca uscente) promuoveva l’idea di spostare la scuola e, Pittalis la bocciava sonoramente, con tanto di video su Facebook. Dopo l’insediamento, però, le cose sono cambiate e il nuovo primo cittadino è stato costretto a farsi, anche lui, portabandiera del progetto che tanto aveva odiato in passato. Il progetto per ricollocare la scuola nella struttura di via Volpiano era stato lanciato dall’amministrazione Leone, che aveva anche partecipato ad un bando regionale per ottenere le somme necessarie. La Regione Piemonte, nell’estate del 2020, aveva dichiarato finanziabile l’intervento, prevedendo uno stanziamento di 2,2 milioni di euro (su di un totale di circa 3,5 milioni che servirebbero per lo spostamento).  Negli intenti del gruppo Leone, portare il polo scolastico all’ex Suism avrebbe voluto dire ospitare i ragazzi in classi più ampie e in un contesto più moderno. Ma il ribaltone delle elezioni di maggio 2019 aveva bloccato, per un po’, questo piano. D’altro canto l’Istituto “Carlo Casalegno” di via Provana incute da tempo timore nei genitori, nel 2019 si erano infatti ripetuti episodi di scarsa sicurezza, così come in altri plessi scolastici leinicesi. La Giunta comunale si era trovata nelle condizioni di dover intervenire: a gennaio 2020 si era scelto di spostare precauzionalmente le lezioni di alcune classi delle medie nelle aree comuni della “Casalegno” e di indirizzare i bambini della materna presso la scuola “Anna Frank”. Nonostante i succesivi lavori si tratta comunque di un edificio molto vecchio. In ragione di tutto questo, dunque, seppur con alcune modifiche e poca convinzione, Pittalis ha deciso di sostenere il progetto della Leone per lo spostamento della Casalegno dentro il Cubo di via Volpiano
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