Venaria non dimentica.
In occasione del Giorno della Memoria, infatti, la Reale ha organizzato una serie di iniziative per commemorare le vittime dell’Olocausto, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale e in collaborazione con Comitato della Memoria, Anpi, Fondazione Via Maestra, Pro Loco Altessano-Venaria Reale, 296 Model Venaria e gli Istituti Comprensivi 1 e 2.
Gran merito deve essere rivolto al personale di Gesin, la partecipata comunale, per la posa delle pietre di inciampo, i sampietrini con la testata in ottone a ricordo dei deportati nei campi di concentramento, e che sono state posizionate in via Rolle 14, a ricordo di Mario Macri, nato nel 1917, arrestato il 19 ottobre 1943, deportato a Dachau e ucciso l’11 maggio 1944; in piazza Annunziata 6, dove abitava Camillo Girelli, nato nel 1908, arrestato il 15 ottobre 1943, deportato a Buchenwald il 28 marzo 1944, dove fu assassinato; in via Lamarmora 5, davanti all’abitazione di Antonio Giliberti, nato nel 1917, arrestato il 19 ottobre 1943, deportato il 20 marzo 1944 a Mauthausen, dove fu assassinato; in via Pavesio 27, presso l’abitazione di Oscar Belluco, nato nel 1904, arrestato il 15 settembre 1944 e deportato a Mauthausenil 19 dicembre 1944 dove fu assassinato; e in viale Buridani 26, dove vi era la casa di Leonardo Beccaro, arrestato il 7 luglio 1944 a Buchenwald, deportato il 13 febbraio 1945 e assassinato.
Il programma delle celebrazioni avrà inizio giovedì 27 gennaio, alle 10.30, in piazza Martiri, sede del municipio, con gli interventi delle autorità e lo svelamento di una targa, con tanto di Qr-Code, in memoria dei soldati venariesi deportati.
Alle 11, in via Pietro Rolle 14, posa della pietra d’inciampo nei pressi dell’ultima abitazione di Mario Macri. Alle 14, in via Guarino Guarini 19, nella scuola elementare Oscar Romero, passaggio di consegne “Guardie della Memoria” dagli alunni di quinta agli alunni di prima elementare.
Alle 14.30, in via Giovanni Boccaccio 48, nella scuola media Michele Lessona succursale, interventi istituzionali e letture a cura degli alunni delle Scuole elementari “Di Vittorio” e “Romero”.
Ma non finisce qui.
Come ogni anno, infatti, l’Associazione 296 Model Venaria allestisce da giovedì 27 a domenica 30 gennaio, presso la Sala Espositiva comunale di via Andrea Mensa 34, il plastico della Memoria “Auschwitz dall’alto”, installazione multimediale per raccontare e spiegare alle nuove generazioni la vita di tutti i giorni nei lager nazisti attraverso una video-ricostruzione storica a cura dell’associazione culturale e teatrale “I Retroscena”, proiettata sul modello del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.
L’accesso alla sala è consentito per un massimo di dieci persone alla volta, nel rispetto delle vigenti normative anti Covid-19.
Orari: giovedì e venerdì 14.30-18.30, sabato e domenica 10-12.30/14.30-18.30.
L’Anpi Venaria, inoltre, allestisce da lunedì 24 a lunedì 31 gennaio, all’interno di due istituti scolastici cittadini, le seguenti mostre didattiche e fotografiche: “Donne nei lager nazisti” alla scuola Don Milani; “Bambini nel vento” nella scuola media Michele Lessona centrale.
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