Cerca

ROBASSOMERO. Mangani: “I nostri progetti, dalla ripa alle telecamere”

ROBASSOMERO. Mangani: “I nostri progetti, dalla ripa alle telecamere”

Rosalia Mangani

ROBASSOMERO. Robassomero è un cantiere a cielo aperto. Parole d’ordine: riqualificazione, socialità, sicurezza. Ce ne parla la sindaca Rosalia Mangani. In primis c’è la questione della ripa: “Stiamo completando una buona parte della ripa, la scarpata che attraversa diverse parti della città. È un’opera che stiamo finanziando con un milione e mezzo di euro di fondi ministeriali stanziati per garantire la sicurezza idrogeologica dei territori” dichiara. “Sul fronte della mobilità ci sono poi diversi dossi posizionati per tutto il paese, e c’è anche la rotonda sulla strada per Vastalla” prosegue. Poi passa al versante riqualificazione. Si era già cominciato col vecchio asilo del paese, con l’obiettivo di trasformarlo in un luogo a disposizione della cittadinanza. Nello specifico, l’amministrazione vuole ricavarci lo spazio per alcuni studi medici (in modo da concentrarli tutti in un punto solo) e per una sala dedicata agli incontri. L’opera verrà realizzata con fondi comunali e con quelli della Legge Salvini. L’iniziativa che la sindaca Mangani enuncia successivamente, invece, accende una domanda. Si tratta dell’installazione, ancora in fase di ideazione, di telecamere di sorveglianza in giro per la città. Quali sono i motivi? Forse fenomeni frequenti di microcriminalità all’interno del piccolo comune? “No, risponde la sindaca, ma le misure in fatto di sicurezza possono essere attuate anche a scopo preventivo”. Seguiremo meglio lo sviluppo del progetto nelle prossime fasi.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori