VENARIA REALE - E’ durata un anno l’avventura da assessore per Marco Scavone. Il 48enne impresario edile, esponente della Lega, ha deciso di rassegnare le dimissioni per motivi di carattere lavorativo.
“Prima di essere un politico sono un padre di famiglia e di fronte ad un'importante occasione professionale non potevo rinunciare e per questo devo dimettermi poichè mi avrebbe tolto troppo tempo non riuscendo a gestire il doppio ruolo. Non smetto di fare politica, rimane la mia grande passione e continuerò ad impegnarmi nella Lega sempre nell'ottica di migliorare la nostra amata Venaria", ha commentato, e spiegato, Marco Scavone, che fino a poche ore fa si occupava di Manutenzioni, Politiche della Casa, Quartieri e recupero periferie, Verde pubblico, Raccolta rifiuti e Servizi Cimiteriali.
"Ho trascorso un anno importante, bellissimo, dove ce l'ho messa tutta per portare avanti al meglio le deleghe assegnatemi. Saranno i cittadini a valutare il lavoro da me fatto nel corso di questo anno. Ringrazio il Sindaco, tutti i colleghi Assessori, tutti i consiglieri di maggioranza ed il mio partito, la Lega, che mi hanno sostenuto. Ringrazio tutto il personale del Comune e della Gesin con il quale ci siamo quotidianamente confrontati in maniera costruttiva. E' stata una bellissima esperienza che ha completato il mio percorso iniziato come consigliere comunale d'opposizione ormai 10 anni fa”, conclude Scavone, che ha ulteriormente precisato come le dimissioni non siano da collegare all’auto della moglie recentemente bruciata.
"Volevo ringraziare pubblicamente Marco per il lavoro fatto in questo anno insieme. Se devo scegliere uno dei suoi successi come assessore, allora scelgo la riapertura del complesso per l'emergenza abitativa Cà Buozzi fermo da anni. Ma non posso non citare la cura con la quale ha seguito le tante manutenzioni che in questo primo anno sono state avviate in Città. Marco ha dimostrato come con l'impegno e la passione si possano raggiungere obiettivi importanti, anche quando tanti ti dicono che non potrai mai farcela”. All'amico, prima che al collega di giunta, auguro ogni fortuna, ben sapendo che il suo impegno politico per la Città e per questa maggioranza continuerà fuori dal Palazzo comunale”, ha invece voluto commentare il sindaco Giulivi.
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