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VENARIA REALE. Addio a Elvezio, grande appassionato della montagna

VENARIA REALE. Addio a Elvezio, grande appassionato della montagna

Elvezio Bravo

VENARIA REALE. Il Club Alpino Italiano e la Croce Verde di Venaria piangono la morte di Elvezio Bravo. Aveva 79 anni. 

Per lui la montagna era vita. Non c’era infatti fine settimana o festa che non passasse in quei luoghi. In particolar modo al Rifugio Paolo Daviso, rifugio nel comune di Groscavallo, in Val Grande di Lanzo, nelle Alpi Graie.

La notizia della sua morte ha sconvolto il Cai venariese: “Ciao Elvezio, continuerai le tue camminate insieme agli amici che ti hanno preceduto e come loro sarai sempre nei nostri cuori con il tuo sorriso, la tua battuta e la tua allegria. Grazie per tutto il tempo e la passione che hai dedicato al Rifugio e alla sezione”, lo ricordano dal Cai di Venaria.

Tanti amici lo ricordano come un uomo “sempre gentile, disponibile, che amava sciare” e “un uomo che aveva la passione per la montagna in tutte le sue svariate forme. Per lui era un piacere effettuare una escursione, una sciata. Aveva tanta pazienza, soprattutto con i più piccoli, mentre era intento a insegnare loro a sciare nelle giornate organizzate dal Cai. Lo ricordo alle polentate in allegria, ma anche per la continua e preziosa presenza in sede, ai rifornimenti per l'amato Rifugio Paolo Daviso, alle gite sociali”, lo ricorda con affetto Vitttorio Billera.

Elvezio Bravo lascia la moglie Claudia, il figlio Marco, la sorella Francesca e il fratello Franco. 

I funerali sono stati celebrati nella mattinata di mercoledì 20 ottobre nella chiesa di San Francesco. Al termine, la salma di Bravo ha proseguito per il tempio di Mappano per la cerimonia della cremazione.

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