Cerca

VENARIA REALE. Scuole della Reale: in che condizioni sono?

VENARIA REALE. Mai come in questo periodo, il tema scuola è al centro della vita amministrativa di ogni Comune d’Italia.

A Venaria, grazie alle forze di opposizione Pd, Uniti per Cambiare, Sinistra Civica, Movimento 5 Stelle, Gruppo Misto e Venaria&Futuro, è nato il progetto “Parliamo di scuola”. Di cosa si tratta? 

Vogliamo verificare lo stato di salute della scuola, a 360 gradi. L’obiettivo principale è quello di individuare, progettare e proporre, partendo dalla base, interventi utili e necessari al miglioramento del sistema scolastico della Città di Venaria Reale. Punto di partenza è stato un lavoro sinergico per la realizzazione e la somministrazione di un questionario volto al rilevamento del grado di soddisfazione e della qualità percepita sui servizi scolastici e sulle proposte formative del territorio”, spiegano Rossana Schillaci, Stefano Mistroni, Raffaele Trudu, Roberto Barcellona, Giuseppe De Candia, Alessandro Brescia, Mariachiara Catania e Barbara Virga.

A oggi, da parte dell’amministrazione comunale, non vi è stato alcun tentativo di coinvolgimento dei cittadini/e e dei consiglieri di minoranza, nei processi decisionali che hanno riguardato le scuole del territorio, si è ritenuto opportuno avviare una serie di azioni per promuovere un autentico confronto sulle problematiche e sui bisogni delle scuole venariesi. Al fine di favorire una “progettazione partecipata” le forze politiche aderenti all’iniziativa si impegneranno a collaborare, in maniera sinergica, rielaborando richieste, contributi e suggerimenti dei cittadini/e”, spiegano ulteriormente.

Il grande auspicio è che gli amministratori comunali inizino a programmare, con urgenza, tavoli di lavoro finalizzati al dibattito e al confronto sulla didattica, l’educazione e la formazione. Al fine di promuovere un’istruzione di qualità, equa e inclusiva, è necessario inserire le questioni scolastiche all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio Comunale e della Commissione Istruzione affinché anche nelle sedi istituzionali sia possibile “parlare di scuola””, concludono.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori