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27 Settembre 2021 - 14:48
Il comitato Pride di Venaria Reale è sceso in piazza con un proprio banchetto
VENARIA REALE. “Fa rumore”, diceva Diodato nella sua canzone con cui ha vinto il Festival di Sanremo 2020.
Ed è anche questo il mood del Comitato Pride di Venaria, ufficialmente partito nella sua attività grazie al banchetto organizzato in piazza Vittorio Veneto grazie a Naomi Shines, Francesca Druetti, Fabio Tumminello, Andrea Borghi.
L’altro slogan, presente anche su alcuni cartelli, è stato “Usciamo allo scoperto”. Il motivo è presto detto: basta nascondersi, basta aver paura di esternare il proprio orientamento sessuale, basta aver paura di eventuali frasi, gesti o azioni omofobe. Da parte di chiunque.
“Da oggi Venaria ha un proprio punto di riferimento per chi crede nei diritti civili e per chi non ha voce, spiegando cosa sia la comunità Lgbtq+. E Venaria ha risposto positivamente”, ha spiegato Naomi Shines, la portavoce del Comitato.
“Le persone Lgbtq non sono da discriminare. Proprio per questo motivo nasce il comitato. E’ una reazione ferma e pacifica di chi non vuole discriminazioni. Il comitato serve per dire che noi ci siamo, con le nostre differenze e pari dignità. Il comitato vuol dire questo”, ha spiegato Francesca Druetti, presente al banchetto assieme ai consiglieri comunali del Pd di Venaria, Rossana Schillaci e Stefano Mistroni.
E sabato 25, il Comitato Pride Venaria ha preso parte al Pride di Torino per le vie del centro cittadino.
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