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LEINI. Rinasce il Pd con l'ex assessore Luca Torella segretario

LEINI. Rinasce il Pd con l'ex assessore Luca Torella segretario

Luca Torella, segretario del Pd di Leini, ex assessore al Bilancio della giunta Leone

È tornato il Pd a Leini. Sabato scorso è stato eletto il nuovo segretario: è Luca Torella, ex assessore al Bilancio che aveva sostituito Marco D'Acri nella giunta del primo cittadino Gabriella Leone. Le votazioni si sono tenute in Municipio, con una quindicina di iscritti collegati in videoconferenza da casa visti i limiti di capienza del salone imposti dalle normative anti-Covid. Era stato proprio Torella, insieme ad Isabella Spezzano, a lanciare a fine 2019 il comitato promotore per rifondare il partito dopo che, un anno prima, il segretario Francesco Faccilongo ed il suo direttivo avevano dato le dimissioni portando a morte il circolo. Torella è stato eletto all'unanimità. I votanti erano 44 (81 gli iscritti totali al circolo). L'assemblea è stata presieduta da Luca Conforti. Insieme al segretario è stato eletto anche il direttivo del partito, composto da Raffaella Arzenton, Francesca Bancone, Simone Cammarata (eletto tesoriere), Cinzia Carretta, Luca Conforti, Chiara Lega, Carmela Antonella Marchello, Bruna Panero, Isabella Spezzano e Giovanni Varano.  Nei prossimi giorni sarà nominata la segreteria - «con una forte componente giovanile e femminile» - e sarà eletto il presidente del direttivo. «Fare politica per me è innanzitutto ascoltare, confrontarsi con le persone, comprenderne le difficoltà e le reali esigenze. Significa studiare a fondo i problemi e non declamare facili slogan o generici proclami. È sacrificio, un sacrificio che richiediamo ogni giorno alle nostre famiglie - commenta Torella -. Dobbiamo mettere in campo azioni concrete, per aiutare il Paese a ripartire, per stare al fianco di chi si trova in difficoltà e per non lasciare indietro nessuno. Dall’assemblea di sabato si deve partire per costruire un partito che stia in mezzo alla gente, che rimetta l'orecchio per terra e che riavvicini le persone che sempre più spesso stanno a casa: disilluse, sfiduciate, spaesate. Dobbiamo farlo con i nostri valori, con il nostro impegno, con l’etica e la morale che ci contraddistinguono, vivere da protagonisti questo momento e ritornare a parlare con i corpi intermedi, con le formazioni sociali, con le associazioni, con gli imprenditori, con i lavoratori, con i commercianti, con la scuola. Facendo proposte che si capiscano, che riguardino la vita delle persone». Sarà un partito «progressista e socialdemocratico», nelle intenzioni del nuovo segretario. Un partito che dovrà lavorare sodo per farsi trovare pronto alle prossime elezioni comunali leinicesi del 2024 che sembrano distanti, ma non lo sono poi così tanto. «Il Pd leinicese deve arrivare senza autoreferenzialità a promuovere un grande piano di manutenzione della città che dia risposte concrete ad ambiente, territorio, struttura dei servizi di base per ridurre la distanza verso i più deboli, infrastrutture, servizi, sottoservizi e mobilità sostenibile - conclude Torella -.  È necessario riportare centralità al bene comune, avendo ben chiaro che governare la cosa pubblica non è produrre profitto o distribuire dividendi. Noi dobbiamo crescere perché siamo e vogliamo essere gente di governo. Noi non siamo dei demagoghi. Le scadenze si avvicinano. Abbiamo davanti un lavoro enorme: ora dobbiamo rimboccarci le maniche».
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