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VENARIA REALE. “Non sono tagliato per fare il consigliere comunale”

VENARIA REALE. “Non sono tagliato per fare il consigliere comunale”

Arlotta e La Barbera

VENARIA REALE. Giuseppe “Pex” Arlotta non è più un consigliere comunale della Reale. L’esponente della civica “Venaria Riparte”, la lista del sindaco Fabio Giulivi, ha rassegnato le dimissioni. E lo ha fatto in modo differente rispetto ad altri consiglieri in passato. In ultimo Sandro Torchia, della Lega. Ovvero durante il suo ultimo consiglio comunale, andato in scena in presenza, in sala consiliare, lo scorso 8 settembre. 

Questa avventura finisce qui. Il lavoro è aumentato e mi porterà ad essere fuori Venaria per troppo tempo nel corso dei prossimi mesi. E dato che sono una persona che non prende in giro nessuno e né vuole arrecare un danno alla mia maggioranza e al mio sindaco, ho deciso di fare un passo indietro e dimettermi, invece di rimanere all’interno ed essere presente una volta sì e tre no in consiglio e saltare tutte le commissioni consiliari.

Meglio lasciare il posto a chi ha più tempo di me. Io un esame di coscienza in questo anno l’ho fatto: ho capito di non essere tagliato per fare il consigliere comunale, perché sono un istintivo, non ragiono, non pondero. Ho fatto fare una figuraccia al mio sindaco (leggasi Stazzema, ndr) e della quale mi scuso, ancora adesso, a distanza di mesi”, spiega Arlotta, che automaticamente è dimissionario anche dalla carica di presidente della quinta commissione consiliare permanente (Affari Generali e Partecipazione Cittadini, che vede come materie i Servizi Demografici, Relazione con il pubblico, Informazione, Servizi al cittadino, Partecipazione e Quartieri). Per lui, ora, la guida della civica “Venaria Riparte”, la lista del sindaco.

Parole di ringraziamento sono state spese dal sindaco Fabio Giulivi e dal capogruppo di Venaria Riparte, Andrea Carlomagno. “Ti ringrazio per la tua sensibilità nel dirlo in consiglio comunale. Un bel gesto, che ho apprezzato. Anzi, che abbiamo apprezzato. Pex me lo aveva detto un anno fa che non era tagliato e che non voleva neanche candidarsi. Ma che aveva fatto tutto per la stima e l’amicizia che c’è fra di noi. E’ un uomo straordinario. A lui va il mio grazie per quanto da lui fatto nel corso di questo anno”. “Un uomo esemplare, coerente, schietto. Abbiamo avuto visioni differenti in questi mesi. Tutti finiti con una stretta di mano e un abbraccio. Perché non puoi litigare  con Pex. Sono orgoglioso di averlo avuto nella mia squadra”, commenta Carlomagno.

Forse in tanti dovrebbero fare un esame di coscienza sul cosa significhi amministrare una città. Purtroppo, per alcuni, è solo un trampolino. Anche se abbiamo visioni differenti, ringrazio Arlotta per come si è sempre comportato con tutti noi. Dimettersi da consigliere, in aula, spiegando, è stato un gesto veramente da persona matura”, commenta la capogruppo dem, Rossana Schillaci. 

Al suo posto entra Giuseppe La Barbera, che aveva ottenuto 66 voti alle amministrative del 2020.

Nel prossimo consiglio comunale, oltre alla surroga di Arlotta, dovranno essere votate le surroghe in tutte le commissioni consiliare dove era presente lo stesso Arlotta.

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