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VOLPIANO. Elezioni, non ci sarà la lista del Movimento 5 Stelle

VOLPIANO. Elezioni, non ci sarà la lista del Movimento 5 Stelle

Gabriella Ferrero Merlino

Il Movimento 5 Stelle non parteciperà alle prossime elezioni comunali di VolpianoEra nell’aria da mesi, ma adesso è ufficiale. A rompere il silenzio ci hanno pensato gli stessi pentastellati, attraverso un comunicato che sancisce la fine di un’era durata poco più di 5 anni. “Diamo una valutazione positiva al grande lavoro svolto in Consiglio comunale, con le innumerevoli interrogazioni e mozioni: un impegno che ha permesso l'acquisizione di una buona esperienza – recita il comunicato stampa - Alcuni componenti si sono tuttavia allontanati dagli obiettivi espressi a livello nazionale dal Movimento e hanno lasciato il gruppo. La crisi di adesioni, vissuta a livello nazionale, si è manifestata anche a livello locale: nel corso del tempo, come per tutti gli altri partiti, è diventato sempre più difficile trovare attivisti decisi e impegnati”.

Cronaca di una fine annunciata 

Eppure la colpa di un simile epilogo non si può attribuire soltanto ai freddi numeri, per quanto indicativi di un notevole calo di entusiasmo nei confronti di Grillo Co.  È la cronaca di una sconfitta annunciata, quella dei grillini, che solamente 5 anni fa, in occasione delle precedenti elezioni amministrative, si piazzarono alle spalle dei vincitori di Uniti per Volpiano, confermandosi come la seconda forza politica del paese. Un risultato tutt’altro che banale, e che ha permesso a due componenti del Movimento di entrare all’interno del parlamentino per portare alle luce molte istanze dei cittadini.  Il binomio Fulginiti-Raso ha rappresentato per lungo tempo (almeno per la prima metà di consigliatura) la più grande spina nel fianco per la squadra di De Zuanne. La coppia di consiglieri si è infatti sempre dimostrata capace non solo di seguire attentamente l’operato della maggioranza, ma anche di saper mordere le caviglie a ben più di un assessore, esigendo risposte puntuali per ogni singola delibera.  Con le dimissioni nel 2018 del consigliere Raso, per i grillini di Volpiano è iniziata un’escalation di psicodrammi interni a cui nessuno, all’interno del gruppo, è riuscito a porre un freno. E non c’è riuscita nemmeno Loredana Fulginti. Logorata sia da una serie di scelte politiche (a livello nazionale) mai digerite, sia da un pesante ammutinamento da parte di alcuni membri del proprio gruppo (a livello locale), la stessa (ex) capogruppo del M5s ha fatto le valige, lo scorso aprile, per mai più voltarsi indietro. «Io e la consigliera Stella ci siamo dimesse dal consiglio» aveva dichiarato Fulginiti a La Voce. Da quel momento, il Movimento 5 Stelle è finito nelle mani dei consiglieri Gabriella Ferrero Merlino e Bruno Fasan che, pur con impegno e costanza, ad ormai pochi mesi dalla fine del mandato non hanno potuto far altro che traghettare vero la riva i resti di un Movimento cittadino ormai a fine corsa.  «Se ci fossimo presentati, il programma sarebbe stato comunque disponibile – recita il comunicato  -. L'esperienza maturata ci ha confermato infatti nella necessità di mantenere alcuni obiettivi del programma della scorsa tornata. Partecipare ci avrebbe permesso di adeguare quelli che necessitavano di una messa a punto e di aggiungerne di nuovi, di avere una visione più integrata e con maggiore programmazione. Purtroppo non ci sarà una candidatura per la prossima Consigliatura, ma il Movimento 5 Stelle è un gruppo politico giovane, che può ancora esprimere, sia a livello nazionale che locale, valori, progetti e attività politiche di beneficio per il Paese e per Volpiano. Parliamo soprattutto di ambiente, di legalità, di innovazione. Essere "coscienza critica", visione innovativa per tutto il sistema. La novità politica del Movimento ha ancora molto da esprimere e da dare. Sicuramente siamo stati una forza politica che ha vivacizzato l'Assemblea comunale, che ha spesso proposto argomenti e punti di vista diversi dal solito. In qualità di consiglieri di opposizione abbiamo analizzato l'attività politica di un'Amministrazione che è stata espressione di una lista, animata da ben tre diverse componenti, sicuramente attiva, il cui limite però dopo 20 anni è di essere autoreferenziali. Certo, la situazione politico-amministrativa necessita di punti di vista stimolanti come il nostro».  Insomma, il Movimento 5 Stelle di Volpiano, almeno per come lo abbiamo conosciuto, è morto. Ma le premesse per ricostruire tutto da zero, quelle (forse) ci sono. Se ci saranno le basi per poter rinascere dalle proprie ceneri, nel corso dei prossimi anni, è ancora tutto ancora da vedere.  «Il gruppo continuerà quindi il suo lavoro sul territorio. Resteremo aggiornati sull'attività della futura Amministrazione: abbiamo la capacità di continuare a essere coscienza critica. Sarà difficile da realizzare, stando all'esterno, ma ci proveremo».  
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