Cerca

LANZO TORINESE. Tina Assalto si ricandida, sarà in lista con Vottero

LANZO TORINESE. Tina Assalto si ricandida, sarà in lista con Vottero

Tina Assalto, sindaco di Lanzo Torinese

LANZO TORINESE. Avrebbe potuto farsi da parte, dopo 10 lunghi e faticosi anni da sindaco in cui le è toccato affrontare di tutto e di più, perfino una pandemia, perfino la crisi economica che stiamo vivendo e che continueremo a vivere. E invece no. Tina Assalto non è una che molla. È una che ha deciso di mettersi ancora una volta a servizio della sua città, Lanzo Torinese, della squadra che ha guidato per due lustri, e del candidato sindaco Fabrizio Vottero, suo assessore fino al termine di questo mandato. «Tina ci sarà - ammette Vottero -. La mia idea è che la squadra debba essere innanzitutto competente, e la competenza c'è, e poi che sia un giusto mix tra persone che hanno esperienza amministrativa e persone nuove. Nella nostra lista ci sarà parte dell'attuale Amministrazione, anche per portare avanti alcuni progetti già avviati su Lanzo e sul territorio, e ci saranno nuovi innesti». La lista è già "chiusa", ma sui nomi - tranne appunto quello di Assalto - il candidato sindaco Vottero non si sbilancia. «La presenteremo a ridosso della campagna elettorale» afferma. Certo sarà un gruppo in piena continuità con l'attuale Amministrazione e la presenza di Assalto non può che confermare ampiamente questo aspetto, anche agli occhi degli elettori. Sarà da capire quanto i lanzesi abbiano apprezzato l'operato delle ultime due giunte e lo si vedrà, al di là dei voti totali della lista, sulla quantità di preferenze che Assalto sarà in grado di raccogliere. Discorso alquanto prematuro, ma al termine delle elezioni sarà doveroso tirare le somme. Al momento la prima cittadina non ci pensa. Pensa più che altro all'impegno che la riguarderà in primo piano. «Accompagnerò la squadra ancora per un po', l'affiancherò, cercando di trasferire un po' di esperienze e di relazioni al nuovo sindaco -  spiega -. In questi 10 anni ho ricoperto una serie di ruoli non indifferenti sul territorio. Da presidente dell'Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone a presidente della Strategia Nazionale Aree Interne, da presidente dei sindaci del distretto sanitario all'incarico nella giunta Uncem. Insomma ho tutta una serie di conoscenze amministrative e di relazioni che possono essere di supporto al gruppo. Sarò a servizio della squadra e della nostra città». Resta da capire (in caso di vittoria, ovviamente), con quale ruolo. «Se voglio fare l'assessore? Sarà il sindaco a decidere cosa fare - risponde -. Io per abitudine non ho mai fatto accordi pre-elettorali, per i miei mandati. Sono convinta che un sindaco debba avere piena autonomia nelle suo scelte, con ampia e totale libertà. Insomma sarà Vottero a stabilire ruoli e incarichi. Io, per quanto mi riguarda, posso mettermi a disposizione per qualunque necessità, con un ruolo o con un altro, in base a ciò che riterrà il nuovo sindaco». Una decisione, quella di continuare a far parte della squadra, motivata anche dal grande apprezzamento per la figura di Vottero. «È un ragazzo concreto e serio - così lo definisce -. Una persona nata, vissuta e cresciuta a Lanzo, si è sempre impegnata sul territorio, con continuità. È attivo nel volontariato, conosce Lanzo Torinese come cittadino, come volontario, come amministratore. Ha anche un ruolo di responsabilità nell'ufficio tecnico della nostra Asl. Ha carattere ed è determinato, anche me molto umile e paziente, misurato. È uno con i piedi per terra, non un visionario, non fa voli pindarici. Perché essendo un amministratore sa che le frottole non si possono raccontare, perché poi si infrangono sulla realtà. Vottero è una persona concreta e credo che una buona amministratore si faccia proprio con questa qualità: la concretezza». 
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori