AGGIORNAMENTI
Cerca
22 Giugno 2021 - 15:51
Mathi è strutturato come un centro commerciale naturale, sulla piazza centrale del paese si affacciano bar e tanti negozi di diverse tipologie, che in percentuale superano quelle presenti nei comuni limitrofi. Tante attività storiche che hanno retto anche lo tsunami della pandemia, nessuna infatti ha abbassato la serranda dopo il lockdown nonostante le inevitabili difficoltà e i ristori deludenti.
Non solo, è dotato di ampie strade e disponibilità di parcheggi anche per chi arriva da fuori. Però manca una cosa essenziale: un’associazione commercianti. A sostenerlo è Danilo Bianco, titolare dell’omonima storica ferramenta di piazza Caporossi che è stato vice presidente del Cam, l’associazione Commercianti Artigiani Mathi guidata da Adriano Lionello, scioltasi poco dopo la sua scomparsa.
«Senza i negozi è un paese morto - dichiara Bianco – ce ne siamo accorti durante il lockdown, sono i negozi che tengono vivo un paese. I commercianti dovrebbero rendersi conto di essere fondamentali e un’associazione aiuterebbe a far sentire la nostra voce.
Un’associazione può organizzare manifestazioni, una responsabilità che dei privati invece non possono assumersi. Se non fosse per gli Alpini e i Vigili del fuoco, che ringrazio, non si farebbe più neanche la Sagra della castagna. La concorrenza per noi piccoli negozi sono i centri commerciali e l’e-commerce che con la pandemia è cresciuto moltissimo».
Bianco non si è fatto trovare impreparato in questa situazione, ha aperto un sito online che sta funzionando alla grande.
«Perché non creare un unico sito online con tutte le attività di Mathi? - è la proposta dell’esercente – Oggi c’è una nuova generazione di commercianti, mio figlio sta lavorando con me e mi sta dando nuove idee, quando andrò in pensione continuerà l’attività e lo stesso sta accadendo in altre realtà storiche del paese».
Bianco guarda anche a Ciriè, polo commerciale del territorio, che, come aveva già fatto a Natale, in questo momento promuove le proprie attività con i buoni spesa. «Potremmo farlo anche a Mathi – afferma – ma senza un’associazione di categoria sarebbe impossibile, dovremmo sederci ad un tavolo e parlarne. L’Amministrazione ha bisogno di un’associazione con cui interfacciarsi.
E saremmo anche più rispettati. Quest’estate il Comune non solo non ha previsto alcun evento a favore del commercio ma ha spostato a Villa Bosso anche Lunathica che è nata sulla piazza di Mathi e attira soprattutto spettatori da fuori quindi perdiamo un’ottima occasione, soprattutto i bar avrebbero lavorato».
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.