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11 Maggio 2021 - 17:23
Per svaligiare gli appartamenti prendevano gli indirizzi dai libretti di circolazione che leggevano dopo aver forzato le auto delle vittime. Un altro metodo era quello di colpire le famiglie quando queste erano fuori casa per partecipare a matrimoni o funerali.
I carabinieri di Torino hanno sgominato una banda composta da tre ladri di etnia sinti che operava nel capoluogo piemontese e in provincia.
Il gip Giacomo Marson, su richiesta del pm Paolo Scafi della Procura di Torino, ha spiccato gli ordini di custodia cautelare per 31 furti commessi in tre mesi, tra settembre e novembre 2020.
Tra questi quelli perpetrati ad alcuni appartamenti a San Francesco al Campo e ad Orbassano, mentre i padroni di casa si trovavano, in entrambi casi, al cimitero per un funerale. A Villastellone, invece, i ladri svaligiarono la casa del padre di una sposa mentre era in corso il ricevimento al ristorante. Un colpo da diecimila euro, valore del regalo di nozze per la figlia.
La banda, inoltre, era specializzata nei parcheggi dei centri commerciali dove in pochi minuti riuscivano a forzare più vetture, portando subito via quello che trovavano e segnandosi gli indirizzi delle case da 'visitare' in un secondo momento.
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