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Il "mea culpa" del Movimento 5 Stelle

Il "mea culpa" del Movimento 5 Stelle
«Abbiamo commessoun errore» spiega il Movimento 5 Stelle di Volpiano. E mica solo uno, verrebbe da dire. Attraverso un comunicato stampa, i pentastellati rompono il silenzio per spiegare la loro verità in merito alle dimissioni delle consigliere Fulginiti e Stella. Un mea culpa che fa acqua da tutte le parti e che dice molto sul caos che oggi regna all’interno della compagine grillina, che da un lato riconosce le proprie colpe, dall’altro non lesina un’ultima stilettata alle ex colleghe. «Succede alle volte che in un gruppo prevalga la componente umana, la stima e l’amicizia che si crea dopo aver lavorato tenacemente ad un progetto comune» scrivono i 5 Stelle in un comunicato, spiegando – con una buona dose di malinconia - le ragioni che hanno portato all’addio delle consigliere a tutta la compagnia. Una compagnia che fino all’ultimo ha tentato di salvare il salvabile, di fronte alla volontà delle due colleghe. «Sono stati questi i sentimenti che ci hanno indotto, circa un mese fa, a chiedere alle Consigliere Fulginiti e Stella di proseguire il proprio incarico fino alla fine del mandato elettorale – scrivono-. Abbiamo sbagliato a forzare la volontà di Loredana e Alessandra, che in quel preciso momento non sentendosi più in sintonia con la linea politica del M5S ci comunicavano la volontà di lasciare il proprio incarico. Abbiamo creduto che tenere nascosto questo malessere a fronte della stima e dell’ottimo lavoro svolto potesse tutelare il Gruppo. Purtroppo così non è stato e ci assumiamo la nostra parte di responsabilità per quanto sta avvenendo». Insomma, quello che il comunicato dei 5 Stelle dice, è che per il bene della squadra – e dei sopravvissuti rimasti a combattere per ridare un futuro al progetto politico - si è cercato di nascondere alla stampa (e di conseguenza agli elettori tutti) i malumori di Fulginiti e Stella il più a lungo possibile. Quello che il comunicato invece non dice, è che non si è mai visto sparire un problema solamente voltando la testa dall’altra parte. Un concetto piuttosto semplice e che evidentemente è noto pure alle due consigliere che, difatti, si sono dimesse. La lezione l’ha imparata lo stesso Movimento 5 Stelle, che ora si scusa. Eppure il grattacapo più grosso, più che il pur sofferto addio delle due consigliere, sembra essere quello di un gruppo in cerca d’autore (per oggi e pure per settembre, alle elezioni comunali). Ma si sa, non si può sempre chiedere la luna. Lo sanno tutti, e forse lo sanno pure i 5 Stelle di Volpiano, che al termine del comunicato salutano la malinconia e chiudono la questione con una frecciatina. «Le inaspettate e non concordate esternazioni pubbliche di dissenso da parte delle Consigliere hanno evidenziato la fragilità di questa scelta che si scontra contro una visione etica e morale di buona Politica – tuonano -.Chi ricopre un incarico istituzionale sotto il simbolo del M5S sa che in casi come quello di Volpiano l’unica via percorribile è quella delle dimissioni». Saluti, ringraziamenti alle due colleghe dimissionarie e pure un ultimo chiarimento. «Non c’è stata da parte del Gruppo nessuna richiesta di dimissioni, espulsione o allontanamento e che, per quanto doloroso e umanamente toccante, la conclusione di questa vicenda sottolinea come sia possibile fare Politica in modo diverso: principi, etica e morale valgono più di qualsiasi incarico o ruolo». Gabriella Ferrero Merlino e Co. colgono inoltre l’occasione per ribadire la piena attività del gruppo. «Due attivisti, in graduatoria come numero di preferenze ricevute alle elezioni, subentreranno a breve in Consiglio Comunale. Il M5S di Volpiano è attivo, continuerà a proporre sul territorio volpianese i Valori e il modo di fare politica del Movimento, soprattutto in questa fase di cambiamento a livello nazionale. Esprime fiducia, sostegno e interesse verso il grande lavoro che stanno portando avanti Giuseppe Conte e i parlamentari».
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