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VOLLEY. Vol-Ley Academy: l’ambizioso progetto serie C sta prendendo forma

Insieme alle sorelle più grandi della serie B2 è partito il 31 agosto anche il progetto serie C della Vol-Ley Academy. Un progetto importante e ambizioso, nel contempo anche difficile da realizzare per molteplici motivi, uno dei quali, forse il più importante quello relativo all’elevato numero di new entry. Comunque obiettivi ben precisi prefissati: una salvezza agevole, una crescita pallavolistica di tutte le ragazze, mirata a futura integrazione nel gruppo delle “sorelle maggiori”, una buona ultima stagione per quasi tutte nei campionati giovanili. Tredici ragazze giovanissime, tutte nate nel triennio 2001/2002/2003, di cui dieci provenienti da altre società della provincia di Torino, messe a disposizione del duo di allenatori composto da Davide Marcante e Angelo Romano. A parte Giulia Martire (classe 2001), unica al momento fuori dal roster under 19 ed anche la sola ad avere esperienza nella categoria fresca di promozione con il gruppo della serie B2, sono tutte alla loro vera prima avventura. A lei si affianca, come giocatrice di maggior esperienza nelle categorie regionali, Letizia Traversi, reduce da due anni giocati in serie D nel Labor Volley. Come anticipato, grazie all’attiva azione delle amministrazioni comunali di Leinì e Volpiano, anche questo gruppo, come del resto tutto il settore giovanile che fa capo a Vbc Lenì Volley e Gsd Valentino Volpianese, società del progetto Vol-Ley Academy, ha potuto da subito iniziare la preparazione precampionato. Tre strutture importanti come il PalaMaggiore (due campi) e il PalaFalcone di Leinì, oltre al Palazzetto dello Sport di Volpiano (due campi), sono un lusso per qualsiasi squadra normalmente, figuriamoci in un momento così difficile per tutte le società sportive italiane a causa del Covid-19. In queste prime settimane, ovviamente anche per loro strane rispetto alle preparazioni precampionato svolte negli anni precedenti, si è cercato non solo di lavorare sotto l’aspetto atletico, andando a recuperare quanto perso in sette mesi di inattività, sotto l’aspetto tecnico e tattico, visto anche la giovane età, ma principalmente si è lavorato nella ricerca di quel amalgama tra di loro sia dal punto di vista pallavolistico, sia soprattutto sotto l’aspetto conoscitivo e di relazione personale, cercando con varie iniziative di creare “il gruppo”, tenuto conto che è nuovo per il suo 80%. Anello di congiunzione, a parte le tre o quattro giocatrici che l’anno scorso hanno condiviso stagione pallavolistica a Volpiano, è coach Romano, sia perché era parte del progetto serie C/U18 della passata stagione, sempre a Volpiano, sia per il fatto che da sempre ha allenato e seguito le annate 2001/2002. Il tecnico ha fatto un grosso sacrificio dal punto di vista sportivo, andando a rinunciare al ruolo di allenatore in seconda della serie B2, tagliando momentaneamente quel cordone ombelicale che lo aveva legato nell’ultimo triennio a coach Stefano Andreotti, nonostante i loro due caratteri di fuoco. Proprio insieme ad Andreotti e al dirigente Renato Martire, ai quali si è aggiunto nell’ultima fase Davide Marcante, è stato fatto nei mesi di estivi un lavoro eccezionale, riuscendo a portare alla corte della Vol-Ley Academy numerose giocatrici di buon livello, continuamente ricercate da tante società di serie C e D della provincia, con un passato pallavolistico già importante per aver fatto parte di settori giovanili importanti quali Lilliput, Union Volley, Lingotto e tanti altri. Per dare una la sensazione dell’importanza del progetto basti pensare che, a parte una giocatrice volpianese, non ci sono altre giocatrici di Leinì e Volpiano. Da Borgaretto a Torino Sud, da Pianezza a Grugliasco, da San Mauro a Settimo Torinese: questi sono i luoghi da dove partono tutte le sere di allenamento per recarsi in quel di Leinì o Volpiano. E se qualcuna di loro è disposta a fare 80 chilometri a sera, arrivare a casa oltre le undici di sera per poi essere ponte la mattina dopo per andare a scuola nell’anno della maturità, vuol dire che le ragazze sono le prime a crederci veramente, perché altrimenti questi loro sacrifici e quelli dei loro genitori non avrebbero un senso. Questo l’organico completo: palleggiatrici Giulia Martire (solo serie C), Federica Martire, Letizia Romano; opposti Sofia Benvenuti, Denise Alberio; liberi Benedetta Canfora, Sofia Ingegneri; centrali Federica Baldo, Elisa Di Russo, Amira Neffati (solo Under 19); schiacciatrici Valeria Bernardi, Valentina Omedei, Letizia Traversi.
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