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Il Centro del Riuso di Cavagnolo, un posto dove si allunga la vita ai sentimenti...

Nel salone sono esposti oggetti carichi di vita vissuta, di pianti, gioie, risate e amori

Il Centro del Riuso di Cavagnolo è una realtà sempre più importante del territorio

Dario e Gabriella, i due operatori del Centro del Riuso di Cavagnolo

Dal maggio del 2022 a Cavagnolo è attivo un servizio che non ha eguali su tutto il territorio della Città Metropolitana, compresa l'area del Comune di Torino.

Stiamo parlando del Centro del Riuso, sito in via Tre Po.

Questo Centro offre un servizio estremamente utile e con una valenza multipla: cercare di diminuire i rifiuti che si producono, con il conseguente alleggerimento dell'impatto ambientale che la portata dei rifiuti crea e provare ad allungare la vita agli oggetti. In questo luogo gli abitanti del territorio hanno la possibilità di portare oggetti più disparati, mobilio, suppellettili, oggetti decorativi per la casa, libri nuovi ed edizione antiche, giochi vari e pupazzi per bambini, quadri e cornici, solo per citarne alcuni, affinché nulla venga gettato, a seguito di un trasloco o per non utilizzo o per far spazio in casa.

Il Centro offre anche un importante servizio sociale, dove ci si incontra, si instaurano rapporti di amicizia, dove i due operatori Gabriella Serra e Dario Genovese, con dedizione e passione, sono stati capaci di creare una casa per tutti, contribuendo a rafforzare il tenuto sociale del territorio. 

La gestione del Centro del Riuso se l'aggiudicò la Cooperativa Sociale Arcobaleno con sede a Torino, attraverso una gara d'appalto indetta dall'azienda SETA S.p.A. con sede a Settimo Torinese e che si occupa del Servizio Gestione Rifiuti dell'area del chivassese. La Cooperativa Sociale eroga servizi da circa trent'anni. Iniziò con i servizi ambientali, sviluppando nel corso degli anni anche altre attività, come ad esempio la gestione del Centro del Riuso di Cavagnolo. La Cooperativa offre anche opportunità concrete di inserimento lavorativo a persone svantaggiate, operando per la tutela dell'ambiente.

“Tutto questo posto, la sua organizzazione, la disposizione degli oggetti nello spazio, l'aria che si respira entrando e passeggiando in questo anello disposto in mezzo a una variegata tipologia di oggetti, è opera di Gabriella. Pensionata, che ha una passione smisurata e dona il proprio tempo tre giorni a settimana, a questa che è, me lo lasci dire, davvero casa sua.”

L'interno del Centro del Riuso di Cavagnolo

 

Dario ci racconta cos'è il Centro del Riuso, partendo dall'anima di questo posto e suoi occhi ci guardano belli, sinceri, comunicandoci una di quelle cose che stiamo perdendo: la riconoscenza, poesia vera. Mentre nomina Gabriella, si gira e la cerca con lo sguardo.

Poi prosegue nel racconto, pacato, sereno, con un linguaggio cadenzato, una voce capace di tenere un ritmo dolce, una capacità acquisita nei tanti anni trascorsi a contatto con le persone.

“Io lavoravo presso un'altra sede e a marzo di quest'anno mi sono distaccato qui a Cavagnolo per i giorni di apertura di questo Centro. Oltre a me e Gabri c'è Paolo Diani, un terzo operatore che viene a darci una mano.”

Comprendiamo che la mole di lavoro qui al Centro è molto impegnativa, ritirare l'oggetto, catalogarlo, fissarne un prezzo, metterlo in esposizione nel locale, facendo spazio con spostamenti necessari. Nel locale si respira un'aria quasi mistica, gli oggetti esposti si portano dietro intere vite vissute, pianti, gioie, risate e amori.

Al Centro del Riuso sono esposti sentimenti.

“Il mio sogno,” ci dice ancora Dario, “è quello di creare un laboratorio, all'interno degli spazi di questo Centro, per quei piccoli lavori di restauro che alcuni oggetti necessitano.

“Il mio sogno,” ci dice ancora Dario, “è quello di creare un laboratorio, all'interno degli spazi di questo Centro, per quei piccoli lavori di restauro che alcuni oggetti necessitano. A volte qualche utente ci dice che ha buttato il mobile di sua nonna perché rovinato. Ecco, avere l'opportunità di recuperare anche ciò che non è integro ma che con poco, qualche chiodino e una mano di flat, potrebbe tornare a vivere della sua utilità. E in questo laboratorio impiegherei le persone più sfortunate, da chi ha perso un lavoro a 50 anni, a chi per errori di gioventù è rimasto ai margini del mondo lavorativo. Credo che attraverso il restauro possano avere anche loro l'opportunità di sentirsi utili. Insomma, un Centro del Riuso per oggetti e per le persone.”

Dario ci lascia a bocca aperta, il suo sogno in realtà è un progetto di come dovrebbe essere una società moderna, che guarda alle persone.

“Quando abbiamo aperto,” è Gabriella che interviene, alternandosi con Dario, ”la riuscita di questo progetto era un'incognita, non ci aspettavamo il successo che stiamo ottenendo. Io mi sono dannata l'anima affinché questo servizio funzionasse. Spero continui tutto questo.”

Nel Centro del Riuso vi è una zona di oggettistica in regalo. I prezzi degli altri oggetti variano da 50 centesimi a qualche decina di euro, per quelli più pregiati. 

Una veduta dell'interno del centro del riuso di Cavagnolo


"Siamo felici”, ci spiega il dottor Luciano Cannone, responsabile del Centro del Riuso di Cavagnolo per la Cooperativa Arcobaleno, “di portare il nostro contributo per la gestione del Centro del Riuso. Una sperimentazione davvero interessante, che sta dando molte soddisfazioni. Un buon inizio per un servizio che con esperienza, passione e serietà è portato avanti da operatori creativi e competenti e sempre di più si sta radicando nel territorio e nella comunità. Tanti accessi registrati e beni valorizzati e rimessi in uso con una costante attenzione alla sensibilizzazione rispetto alla sostenibilità ambientale e un'attenta relazione con i cittadini. Contiamo in futuro di consolidare questi buoni risultati raggiunti e promuovere in maniera ancor più capillare l'attività del Centro del Riuso affinché diventi un vero e proprio punto di riferimento territoriale”.

Riportiamo l'intervento del Consorzio di AREA VASTA CB 16:

“Il Centro del Riuso di Cavagnolo e l'insieme dei Centri di Raccolta esistenti sul territorio Consortile, rappresentano strutture ad uso del sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani, fondamentali al fine di garantire un servizio efficace ed efficiente ai Cittadini del Consorzio stesso. In particolare, il Centro del Riuso di Cavagnolo dalla sua inaugurazione ha evidenziato, attraverso numeri importanti, quanto il messaggio rivolto ai cittadini in termini di prevenzione, riduzione e riuso dei beni sia stato colto nella sua interezza. Le strategie future del Consorzio di AREA VASTA CB 16 passeranno per un ampliamento di queste strutture, per avvicinare sempre di più i Cittadini a luoghi che diano risposte alle necessità di tutela ambientale e gestione dei rifiuti, che rimangono un problema quotidiano da affrontare con serietà e risposte congrue alle necessità di tutto il territorio Consortile.”

Segue l'intervento del Presidente di SETA S.p.A. il dottor Massimo Bergamini:

“Il contributo finanziario del Consorzio CB 16 è risultato fondamentale per avviare l’esperienza del Centro del Riuso di Cavagnolo, il primo sul nostro territorio. Un secondo Centro, parzialmente finanziato con risorse PNRR, è in previsione nel Comune di Settimo Torinese. Già oggi, in forza delle recenti norme introdotte dal Legislatore, i beni destinati dai cittadini al riuso possono essere consegnati presso i punti di raccolta di Settimo in Via Rattera e Montanaro, rispondendo in tal modo al primo degli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dall’Europa, che punta alla riduzione della quantità di rifiuti e al riutilizzo dei beni, buona pratica sempre più diffusa, che non è solo occasione per acquistare a buon prezzo mobilio in ottimo stato o per scovare quella collezione di fumetti ormai introvabile nei negozi, ma costituisce anche opportunità di coesione sociale e strumento di sostegno per famiglie meno abbienti.”

A chiudere, la dichiarazione del Sindaco di Cavagnolo Andrea Gavazza.

 “Nel primo anno di apertura siamo felici di constatare come i dati statistici possano già 'certificare' il successo di questo nuovo servizio, dai quintali di beni valorizzati e rimessi in uso, ai tanti accessi registrati, al miglioramento netto di tutti i dati di raccolta dei rifiuti riferiti a Cavagnolo e ai Comuni della Collina.

Andrea Gavazza sindaco di Cavagnolo

Nella struttura di Cavagnolo è stato avviato il primo Centro del Riuso realizzato a est di Torino e questo possiamo certamente considerarlo come il primo grande risultato ottenuto per tutto il Consorzio: aver pensato e creato una struttura così innovativa in un piccolo Comune come il nostro è stato senza dubbio un segnale importante di attenzione e considerazione verso le comunità più rurali del territorio metropolitano.     

Molti cittadini si sono avvicinati con curiosità, tanti altri devono ancora scoprire le potenzialità di questo servizio. Ringraziamo tutti gli operatori impegnati nella gestione delle attività, i prossimi obiettivi dovranno essere incrementare ancor più i servizi e promuovere ancor meglio il Centro del Riuso e le tante buone pratiche a favore dell'ambiente.”

Il Centro del Riuso di Cavagnolo si trova in via Tre Po ed è aperto martedì, giovedì e sabato dalle ore 9 alle 13.

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