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Attualità

Il Movimento Federalista Europeo ha trovato casa a Chivasso

Inaugurata ieri la nuova sede

Chivasso

L'inaugurazione della sede

Il sogno federalista europeo ha trovato casa. Sabato mattina, in via Roma 13/a, è stata inaugurata la sezione chivassese del Movimento Federalista Europeo, una “casa” condivisa con il movimento civico Liberamente Democratici di Claudia Buo.

L'inaugurazione è stata anche l'occasione per ospitare i lavori del Direttivo Regionale Piemontese del MFE e hanno fatto gli onori di casa il segretario della sezione locale, Andrea Torasso, e il presidente regionale Libero Ciuffreda.

Il presidente Torasso ha subito sottolineato il coinvolgimento dei cittadini ed in particolare degli studenti con l'annuncio di una serie di iniziative celebrative per gli 80 anni della “Carta di Chivasso”.

I ragazzi forse non vedono l'Europa frammentata, così come la vediamo noi – ha detto Torasso -: la nostra generazione non conosceva la moneta unica o l'assenza di frontiere, mentre i giovani di oggi viaggiano molto di più, in particolare per studiare, in Paesi che hanno la stessa moneta e dove non ci sono controlli ai confini. Per loro l'integrazione è oramai un fatto acquisito. Il percorso è comunque ancora lungo, ma noi dobbiamo continuare la nostra battaglia”.

L'intervento successivo è stato quello del presidente Ciuffreda che si è detto molto felice di ospitare a Chivasso la riunione del Direttivo e, dopo aver rimarcato la determinazione del movimento locale a trovare una sede, ha proposto alcuni argomenti d'attualità che stanno calamitando l'attenzione, come il recentissimo accordo sui migranti, “per me rappresenta un passo importante – ha detto Ciufffreda -, un elemento di confronto e scontro”, gli aspetti economico finanziari legati alle politiche europee e la necessità di elaborare progetti ed idee per far crescere questa idea bellissima di Europa unita che abbiamo ereditato. “C'è molto da fare per avvicinare i cittadini all'Europa – ha aggiunto -, che non è matrigna come si tende a credere, ma pone delle regole che devono essere rispettate”.

La riunione è proseguita con una rapida presentazione di tutti gli intervenuti, dei presidenti di sezione e degli iscritti al Movimento, dagli storici che si sono avvicinati alle idee federaliste a partire dagli anni Sessanta, a chi ha condiviso il percorso a partire dal nuovo millennio, in un racconto fatto di idee, propositi, speranze e anche ricordi molto importanti, di chi all'inizio ha sfidato le regole per portare all'attenzione questa nuova idea di unità fra i Paesi europei.

Un momento dell'incontro

Fra i presenti, anche il professor Alfonso Iozzo, presidente del Centro Studi sul Federalismo ed attento studioso delle questioni legate alla moneta unica. Fra gli interventi degli iscritti della sezione di Chivasso, quello del già sindaco della città e senatore Renato Cambursano che ha evidenziato come si stia avvicinando un momento molto delicato per l'Europa e cioè quello delle elezioni del 2024, che ci porrà di fronte all'interrogativo di quale Europa vogliamo, un momento che potrebbe portarci alla ripresa o all'affossamento dell'Europa stessa.

I lavori del Direttivo regionale sono poi proseguiti con la relazione sulla Direzione Nazionale dello scorso 13 maggio da parte del Segretario MFE Piemonte, Stefano Moscarelli, l'intervento in collegamento di Mercedes Bresso per gli aggiornamenti dal Parlamento Europeo e le comunicazioni sul prossimo Seminario Regionale di Bardonecchia.

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