Cerca

Torrazza Piemonte

"Vogliamo il rispetto dello Statuto"

Lettera della minoranza al sindaco Rozzino

"Vogliamo il rispetto dello Statuto"

Massimo Rozzino, sindaco di Torrazza Piemonte

Nuovo capitolo a Torrazza dei botta e risposta tra l’amministrazione comunale del sindaco Massimo Rozzino e l’opposizione di Marinella Bracco, Rocco Muscedra e Luigi Corna.

Nell’ultimo Consiglio comunale, le mozioni che l’opposizione aveva presentato sono tutte state rispedite al mittente. 

Il motivo? 

Un errore nell’uso della carta intestata da parte dell’opposizione.

E una di queste mozioni, tra l’altro, riguardava la richiesta di convocazione della conferenza dei capigruppo, un organismo disciplinato dallo Statuto Comunale che a Torrazza, però, non viene convocato da quattro anni a questa parte.

Luigi Corna

In spregio palese della norma statuaria prevalente suquella regolamentare”, inforcano dall’opposizione.

Mentre le altre mozioni erano relative al riutilizzo dell’immobile confiscato di via Gramsci 21 a Torrazza e le azioni di contenimento dell’emergenza climatica.

I consiglieri di minoranza hanno dunque preso carta e penna e scritto al sindaco Rozzino e al segretario comunale manifestando tutto il loro disappunto. 

Marinella Bracco

“[...] Con la presente si invita formalmente gli estensori della nota del 12/05/2023 nr protocollo 3050 – “Irrecivibilità mozioni urgenti” al rispetto del dettato dello Statuto Comunale e del Regolamento che disciplina i lavori del Consiglio comunale - scrivono -. In particolare ci rivolgiamo al sindaco pro-tempore , domandandogli quando intenda svolgere pienamente il ruolo di rappresentante del nostro consiglio comunale, cioe’di garantire un dialogo oltre che rappresentanza a tutti i consiglieri di Torrazza Piemonte maggioranza e minoranza.

E’ possibile che le comunicazioni non siano perfette, ma quello che e’ certo che la minoranza consigliare in questo anni ha esercitato con grande fatica il proprio ruolo”.

Noi vogliano discutere le questioni che toccano la nostra comunita in aula non sui giornali - concludono -. Pertanto in considerazione di tutto quanto sopra esposto Le riprenstiamo in data odierna le stesse mozioni e chiediamo nel rispetto delle regole di iscrivere all’ordine del giorno i documenti proposti rispettando anche quel principio di democrazia e diritto di partecipazione che la legge le attribuisce”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori