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Aumenti delle tariffe a Chivasso, Forza Italia: “Dov’è la visione?”

La capogruppo Clara Marta attacca l’amministrazione del sindaco Castello sul bilancio

Clara Marta

Clara Marta, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Chivasso

“Mentre il Governo italiano riduce l’aliquota Irpef del primo scaglione, a Chivasso si decide di lasciarla uguale e di aumentare anche gli altri scaglioni”.

Critiche al bilancio di previsione, portato in Consiglio comunale e votato dalla maggioranza, arrivano anche dall’opposizione di centrodestra. 

A parlare è Clara Marta, capogruppo di Forza Italia. 

“Il tanto criticato, da parte delle sinistre - inforca Marta - Governo Meloni ha un occhio di riguardo per gli italiani cercando di ridurre le tasse,  mentre la Giunta Castello, bontà sua, è evidentemente pseudo -socialista solo a parole e ritocca l’Irpef al rialzo. Sinistra solo per caso, dicendo e giustificando gli aumenti con i rincari di spesa e l’incremento dei tassi di inflazione al fine di mantenere i servizi. Ma non è così”.

Analizzando il bilancio, si legge nero su bianco che i costi dell’energia subiscono per il 2023 una riduzione rispetto al 2022 - prosegue Marta - ! E intanto aumentano la mensa per i bambini, i pre e post scuole, l’asilo nido, lo scuolabus. Tutto questo è surreale”.

Questo è un bilancio senza ambizione, in cui manca una visione - conclude Marta -. Le risorse vengono pizzate qua e là, a caso. L’assessore dice di aumentare le tasse solo per le fasce alte, come una sorta di Robin Hood, ma mantiene i servizi essenziali. Ci mancherebbe altro! Peccato che aumenta la mensa scolastica: davvero un bel gesto di democrazia nei confronti delle famiglie… Senza contare che si investe meno in sicurezza mentre sono previste più multe per i chivassesi: dov’è la progettualità in tutto questo, dove sono le idee non solo per il rilancio, ma almeno per una ordinaria buona gestione della città?”.

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