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Carnevale, il parroco salta la presentazione delle maschere: rottura con la Pro loco?

Da settimane si mormora di una clamorosa lite tra il presidente dell'Agricola e il parroco del Duomo. Ieri don Davide non c'era alla presentazione di Abbà e Bela Tolera

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Don Davide Smiderle, parroco del Duomo

Ci sono assenze che fanno rumore. A volte più delle presenze. E agli habitué del 6 gennaio a Chivasso, sicuramente non è sfuggito che al teatrino civico per assistere alla presentazione della Bela Tolera, dell’Abbà e della Corte del Carnevale 2022, non ci fosse proprio lui.

E sì, don Davide Smiderle, parroco del Duomo di Santa Maria Assunta, ieri mattina ha dato forfait alla presentazione dei personaggi storici del Carnevale chivassese.

La presentazione delle maschere di ieri 

Un fatto che non era mai capitato, se non all’inizio della sua avventura a Chivasso quando il don, non essendo pratico degli usi e dei costumi dei chivassesi, non partecipò all’evento laico con la maiuscola del giorno dell’Epifania per officiare la Santa Messa con il Vescovo di Ivrea nella Chiesa di frazione Betlemme. 

Da quella prima circostanza bucata, don Davide non se ne è persa una di presentazione delle maschere del Carnevale ed ha sempre posticipato al pomeriggio dell’Epifania l’appuntamento con il Vescovo in frazione.

Tranne ieri. 

La Messa dell'Epifania a Betlemme con Don Valerio D'Amico

La Messa del 6 gennaio di Betlemme, che è tornata al mattino, con il Vescovo Monsignor Edoardo Cerrato, è stata officiata da don Valerio D’Amico.

Dunque, il parroco non aveva l’alibi di Betlemme. Quindi, dov’era? Pare fosse impegnato con la formazione dei giovani sacerdoti. Ma è un'ipotesi.

La certezza è che don Davide è sempre stato molto presente alle iniziative del Carnevale.

Ad esempio, ha messo a disposizione il teatro dell’oratorio per la serata di incoronazione della Bela Tolera. Ha partecipato con entusiasmo ai vari Gran Galà a cui è stato invitato, sia al ristorante  Dei Cacciatori di frazione Rolandini a Verolengo che al Castello di Mercenasco. 

Inoltre il parroco è, aspetto non di poco conto - lo ricordiamo - anche “Priore degli Abbà”, riconoscimento che gli è stato conferito, come vuole la tradizione per i sacerdoti del Duomo, nell’ottobre del 2014.

Davide Chiolerio, presidente della Pro loco l'Agricola

Quindi, l’assenza del don alla presentazione del 6 gennaio è inevitabile che non passasse inosservata.

Così come inevitabilmente ritornano in auge le voci che da qualche tempo circolano sotto i portici di via Torino. Voci secondo cui don Davide e il patron dell’Agricola, l’ingegner Davide Chiolerio, un mese fa siano stati protagonisti di un accesso diverbio. O meglio, una lite. Per cosa, non è mai trapelato. 

Certo che l’assenza del don nel giorno dell’Epifania contribuisce ad alimentare i sospetti su di una clamorosa frattura con l’Agricola di Chiolerio. Mah!

Staremo a vedere.

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