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Cavagnolo
26 Dicembre 2022 - 19:27
Nicoletta Ilardi, da tutti conosciuta come Nikyta
Dove ci può portare la passione?
Quali strade ci farà percorrere per seguirla, per alimentarla, per far sì che rimanga costante durante la nostra vita?
Ma soprattutto, quante volte ci si trova a chiedersi se è stata giusta la scelta di correre dietro a una passione, quando la vita si riempie di pieghe, di curve, di vicissitudini, di tutte quelle incombenze che spesso fanno sì che l’essere umano abbandoni la passione per divenire pragmatico, credendo, a torto, che nella vita serva la praticità senza dare retta ai sogni?
C’è una ragazza, che da piccolina si innamorò della danza, e che in tutta la sua esistenza non ha fatto altro che inseguire questo sogno, perché i desideri dei bambini sono sogni che bisogna solo provare a realizzare. Come? Con passione e tenacia. E lei, Nicoletta Ilardi, da tutti conosciuta con lo pseudonimo Nikyta, il suo sogno l’ha inseguito eccome, senza disdegnare la sperimentazione di nuove strade, grazie alla sua indole poliedrica, alla tenacia e perché no, a quel pizzico di leggerezza che serve agli esseri umani per non abbattersi davanti a una salita e affrontarla con fiducia.
“Io da bambina mi innamorai della Lorella Cuccarini, mentre le altre bambine perdevano la testa per le protagoniste femminili dei cartoni animati dell’epoca.
La danza è stato il mio primo, unico e vero amore che tuttora persiste. Era un sogno o forse una bizzarria, che la bambina che ero, coltivava. Oggi quasi mi vengono le lacrime se ripenso ai tanti sacrifici fatti, perché le confesso, danzare non è affatto una cosa semplice. Se non hai passione, lasci perdere dopo qualche anno”.

Nikyta sorridente con i suoi ragazzi
La passione, la stiamo incontrando in ogni mestiere, dentro ogni essere umano, e l’abbiamo imparata, ormai la riconosciamo negli occhi di chi incontriamo, occhi che sorridono, ma capaci di andare oltre le vicissitudini, di guardare avanti, occhi pieni di sacrificio, occhi colmi di gioia.
E Nikyta possiede questo sguardo, due occhi celesti capaci di catalizzare l’attenzione ma mica per la loro bellezza, no di certo, ma per quel poco di dolore che nascondono al loro interno, quel dolore che ha permesso alla ragazza di impegnare tutto il suo tempo nella danza.
Nikyta ha frequentato e si è diplomata il liceo artistico-coreutico sito al Teatro Nuovo di Torino, forse uno dei primi nati in Italia. Nikyta ha un curriculum di tutto rispetto, avendo anche studiato al Gran Teatro Nazionale de L’Havana a Cuba, grazie a uno scambio culturale fra il liceo coreutico e la Scuola cubana.
E oggi Nikyta è una coreografa e un’insegnante prevalentemente di hip hop, ma anche di danza classica e contemporanea.

Nicoletta Ilardi al lavoro
“Guardi, dal lunedì al venerdì mi divido tra varie scuole di danza, oggi qui e domani là, anche perché il mio non è un lavoro che ti permette di avere un posto diciamo fisso, sarebbe bello, ma per sbarcare il lunario, insegno in più scuole. Pensi che insegno anche hip hop, che ho imparato proprio per ampliare il mio spettro, partecipando a crew, contest e battle varie. Io mi diverto, mi piace davvero tanto ma mi creda, è una vita sacrificata”.
E Nikyta, che non dice no ai sacrifici per continuare a seguire la sua passione, macina chilometri quotidianamente lungo le strade del Piemonte, insegnando a Torino nella Scuola di Danza Studio 21, la cui direttrice è Vittoria Pacotti, a Giaveno nella Arte Danza in Movimento di Alessandra Pomata ex ballerina del Teatro Nuovo, a Rivarolo dove insegna danza classica e moderna nella New Dance Academy diretta da Tiziana Alia e a Canelli nella CSD Centro Studio Danza, affiancando Luca Martini ed Elena Schneider, anche loro due ballerini del Teatro Nuovo, negli anni durante i quali il corpo di ballo di quel teatro era tra i primi in Italia.
Ma Nikyta, ragazza poliedrica davvero è piena di risorse, non si accontenta di insegnare danza, e così riprende gli studi universitari, cercando di ultimare il ciclo di studi intrapreso anni fa e fermato con la laurea triennale. Oggi prova a coronare un altro sogno. Nel 2020, in piena pandemia, Nikyta svolgeva le sue lezioni online e siccome si trovava tanto tempo libero, si è lanciata a capofitto in un’altra avventura; si è iscritta all’università per la Triennale in Storia dell’Arte, Beni Culturali, e oggi ha davanti ancora pochi esami, che conta di dare nel 2023, terminando il ciclo nei tempi giusti.
“Il mio ex marito. dapprima si era mostrato felice di questa mia scelta, ma col tempo è venuto fuori un certo malessere da parte sua, risultando così non molto incoraggiante nella mia decisione di riprendere gli studi alla mia età. E anche questo ha contribuito alla nostra rottura.”
Nikyta parla sempre con il sorriso, il suo sguardo mai si rabbuia, i suoi occhi sono sempre fari accesi e pieni di vitalità.
E da marzo, così per gioco, la vita di Nikyta si riempie di un’ennesima nuova esperienza, cioè mettere musica, fare la DJ.
“Questo non è un sogno ma un gioco o forse una scommessa, non saprei. Un amico dj un giorno, Ale Tubo, mi chiese se avessi avuto voglia di aiutarlo nella selezione di pezzi musicali. E oggi, insieme a lui e Dj Dave partecipo alle serate torinesi come Sterochi_party, Letsdance80, MyGeneration e IloveRock all’Hiroshima Mon Amour, Offtopic, Blah Blah. Sono tutti locali molto in voga, pensi che a volte alle 4 di mattina non riusciamo a chiudere il locale da quanta gente c’è che vorrebbe ancora ballare. E la cosa mi sta divertendo moltissimo, a tal punto che sono andata nel negozio di strumenti musicali dei fratelli Garimanno qui a Cavagnolo e mi sono regalata un mixer, perché non puoi fare il dj senza un mixer, è come la chitarra per il chitarrista.”
Siamo contagiati dall’energia che sprigiona Nikyta, una ragazza piena di voglia di darsi da fare, di mettersi alla prova, di occupare il proprio tempo, perché tra l’insegnamento della danza, l’università e la dj, ormai le sue giornate sono piene dall’alba fino a notte fonda. Questa ragazza ha una grinta come pochi; ma quanto sono belle le persone che si danno da fare su più fronti senza risparmiarsi? Nikyta ha inseguito i sogni perché traspare dai suoi occhi luminosi che lei è fatta di passione, sacrificio e coraggio.
E noi cogliamo l’occasione, non potevamo non farlo, per dare appuntamento all’aperitivo di domani mercoledì 28, dalle 18 al Sage Cafè di Cavagnolo, dove per gli auguri di fine anno ci sarà proprio lei, questo vulcano di energia, Nikyta DJ in un dj set tutto da ballare.
“A Cavagnolo ci abita mio padre da una dozzina d’anni, e ci ho abitato anche io anni fa con lui, poi sono andata via, ma pensi, ogni mercoledì sono qui a pranzo...”.
Nicoletta, la bambina che sognava di danzare davanti alla tv mentre proiettava immagini della grande Lorella Cuccarini, questa ragazza oggi felice e impegnata, che ha fatto della passione la sua arma migliore, ci saluta dandoci appuntamento con la sua musica a domani al Sage Cafè.
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