Con l’approvazione dell’ultimo atto della commissione speciale, l’amministrazione comunale del Sindaco Ponchia prosegue con il famigerato progetto del bacino di laminazione multiscopo.
Lo scorso consiglio comunale straordinario aveva infatti all’ordine del giorno un unico punto, ovvero la presentazione e il successivo dibattito della relazione conclusiva.
Ma nonostante l’approvazione a maggioranza del contenuto della relazione della commissione speciale, il gruppo IdeaMontanaro guidato da Arcangelo Gallon ha dato forfait.
“Anche in questo consiglio comunale non sono mancate le sorprese. – ha detto il consigliere Claudio Schifanella - Se da un lato il gruppo Salviamo Montanaro e quello di minoranza rappresentato da Enrico Bettini hanno espresso il loro parere favorevole sul contenuto della relazione, il gruppo di minoranza di IdeaMontanaro ha confermato quanto espresso dal commissario Stefano Pellegrino durante l’ultima seduta della commissione, dichiarando quindi di non condividere il metodo con cui si è svolta la commissione, non sottoscrivendo il documento e di fatto abbandonando l’aula prima del voto”.
Ideamontanaro è stata infatti la pioniera della creazione di questa commissione, richiesta a gran voce dal gruppo, poiché ritenuta fondamentale per affrontare la delicata tematica, ma qualcosa non è andato per il verso giusto.
“Non riconosciamo a questa amministrazione l’autorevolezza necessaria - ha detto il Consigliere di minoranza Stefano Pellegrino – Pertanto il Gruppo presenterà nei tempi e nei modi che riterrà opportuno le proprie valutazioni”.
Di fatto così nessun voto e nessuna dichiarazione sul documento da parte del gruppo di minoranza Ideamontanaro, almeno per il momento.
“Salviamo Montanaro – aggiunge ancora Claudio Schifanella – si ritiene comunque soddisfatta per l’approvazione del documento, ma non può nascondere un forte rammarico per quanto è accaduto. L’istituzione di una commissione speciale è stata richiesta dal gruppo di minoranza IdeaMontanaro ed è stata accettata di buon grado proprio perché, insieme alla serata informativa a Cà Mescarlin ed al consiglio comunale aperto dello scorso 21 settembre, ha permesso di discutere e fare chiarezza sia sul progetto del nuovo bacino di laminazione multiscopo che sulle inesattezze presenti nella petizione popolare presentata dal comitato ambientalista. Facciamo notare, e i verbali delle sedute possono confermarlo, come durante la commissione speciale il gruppo di minoranza IdeaMontanaro, per mezzo del suo commissario Stefano Pellegrino, non abbia mai avanzato né lamentele o proteste di rilievo sulle modalità di svolgimento dei lavori, né critiche significative al progetto in discussione. Siamo quindi rimasti sorpresi quando abbiamo appreso della volontà di non sottoscrivere la relazione finale. Ci dispiace ancora di più – continua il consigliere Schifanella - sottolineare come dopo mesi di condivisione e dibattito pubblico non conosciamo ancora la posizione di IdeaMontanaro né sul progetto, né sul contenuto della petizione popolare che loro stessi hanno firmato. Abbiamo chiesto una loro opinione più volte, ottenendo in cambio solo un silenzio assordante. Noi pensiamo che in un momento così importante – conclude Schifanella - per la nostra comunità sia fondamentale il contributo di tutti e di certo abbandonare l’aula e non partecipare al voto non è il modo migliore per onorare il mandato elettorale ottenuto dai cittadini montanaresi”.
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