Nella serata dello scorso venerdì 22 luglio, presso il salone polifunzionale di Ca’ Mescarlin, si è svolto l'incontro pubblico “Il Sindaco di Montanaro Informa” per mostrare ai cittadini montanaresi, i dettagli relativi al progetto del nuovo bacino di laminazione multiscopo e alla nuova stazione ferroviaria.
Un incontro di pubblica utilità, organizzato dall’amministrazione comunale del primo cittadino Giovanni Ponchia, con l’obiettivo di condividere questi due importanti progetti di sicurezza e di sviluppo del territorio. Nuovi progetti che nelle ultime settimane hanno portato ad accese polemiche, in particolare con il Comitato di Difesa Ambientale del paese.
Attraverso la proiezione di alcune slide, sono stati esposti così i particolari tecnici ed economici del progetto, mettendo nero su bianco il punto più dolente e più caro ai montanaresi stessi, ovvero che non si tratterà di una discarica.
Un punto sul quale il Sindaco Ponchia si è intrattenuto parecchio e che è diventato il nodo della serata, considerando che molti degli interventi dei cittadini si soffermavano su questo importante dilemma.
“ Ci tengo a precisare che si tratta di un progetto che rappresenterà un importante risvolto per il futuro del paese – spiega il Sindaco Giovanni Ponchia – Partiamo dal fatto che un progetto di laminazione era stato già approvato dalla vecchia amministrazione, ma questo non sarebbe stato sufficiente per mettere completamente in sicurezza. Con questo nuovo piano, ampliato all’area già avvallata, porteremo invece alla messa in sicurezza definitiva e allo sblocco totale del piano regolatore. Poi vorrei sottolineare – inforca il Sindaco Ponchia - che non è nel modo più assoluto una discarica, come erroneamente è stata definita, anche dai volantini diffusi nelle scorse settimane, ma è un’opera idraulica pubblica che dovrà contenere le portate di piena de Rio Fossasso durante le alluvioni, ad uso civico dei cittadini montanaresi e di proprietà comunale. Inoltre – aggiunge ancora il Sindaco – verrà autofinanziata per un valore di 4,9 milioni di euro e permetterà, come già detto, di sbloccare il piano regolatore comunale, fatto ad oggi non possibile”.
Nella serata è stato poi esposto il funzionamento di un bacino di laminazione, progetto che già in diverse regioni d’Italia è stato avviato e che in molti di questi casi ha dato modo di creare intorno delle aree naturalistiche e di parchi e che potrebbero diventare realtà anche a Montanaro.
Quindi oltre a contenere le fasi di colmo delle piene, diventerebbe anche un’area verde ad uso dei cittadini con la possibilità di creare piste ciclabili ed altre attività adeguate.
“ Collegato alla creazione del bacino di laminazione multiscopo – continua il Sindaco Ponchia – si avvieranno anche i lavori relativi alla nuova stazione ferroviaria, che inizieranno presumibilmente nel primo semestre del 2024. Le Ferrovie hanno intenzione di “automatizzare” le stazioni di Montanaro e di Strambino e ciò permetterà di rivoluzionare l’area. Si procederà con l’innalzamento della banchina e il percorso per coloro che hanno mobilità ridotta, di realizzare l’ascensore e il sottopasso pedonale, di ridisegnare l’area verde, creando i parcheggi e sistemi di video sorveglianza – e conclude Ponchia - e di rimettere a nuovo il fabbricato viaggiatori esistente”.
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