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Al Palazzetto dello Sport di Cavagnolo una giornata di festa per Luca

Al Palazzetto dello Sport di Cavagnolo una giornata di festa per Luca

Gli amici di Luca Ferro

CAVAGNOLO. “Io c’ho vent’anni perciò non ti stupire se dal niente faccio drammi / Ho paura di lasciare al mondo soltanto denaro / Che il mio nome scompaia tra quelli di tutti gli altri…” Sulle note della canzone “Vent’anni” dei Maneskin, nel giorno della Liberazione, lunedì 25 Aprile dal Palazzetto dello Sport di Cavagnolo s’è liberato un urlo al cielo. “Ciao Luca!”.
Verrua Savoia Luca Ferro
Si è aperta così la manifestazione che gli amici hanno voluto organizzare in ricordo di Luca Ferro, il 19enne di Verrua Savoia, studente dell’Istituto Superiore Calamandrei di Crescentino scomparso sabato 15 gennaio in seguito alle ferite riportate in un incidente d’auto in località Mogol di Brusasco. Tanti ragazzi si sono presentati al Palazzetto per dimostrare che il ricordo di Luca è sempre vivo e per portare una grande testimonianza d’affetto a mamma Glenda, papà Marco e al fratello Diego. Sul campo del Palazzetto si sono affrontati, in una partita di basket, sport tanto amato e praticato da Luca, le squadre “Lucky Boys” e Under 19 Cavagnolo dell’Unisport, composte da giovani che negli anni hanno giocato con il compianto verruese. E’ stato uno spettacolo, commovente ed emozionante, per i tanti che hanno gremito le tribune del Palazzetto di via XXIV Maggio. La partita si è conclusa al punteggio 77, raggiunto per primo dalla squadra “Lucky Boys” allenata dal papà di Luca, Marco Ferro, perché il 7 era il numero che ha indossato sempre nella sua carriera il 19enne verruese. Per i saluti di rito, sono intervenuti anche il sindaco di Cavagnolo Andrea Gavazza e il primo cittadino di Verrua Savoia Mauro Castelli.
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