MONTANARO. Continuano le attività degli eco-volontari di Montanaro, che nel mese di marzo non si sono risparmiati ed hanno svolto diverse azioni di pulizia del territorio.
Un’azione sempre più importante e concreta, data la mole di rifiuti raccolti che vengono continuamente abbandonati e che ha visto portare “a nuovo” i fossi laterali della fine di Via Torino, verso Chivasso ed altre zone del paese.
Un gruppo coeso formato da PierLuigi Porcellato, Stefania Regis e Luca Rastaldo, ma a cui si è aggiunto anche Claudio Arietti e poi Alessandro De Carli con Adriano Ruzzante, che hanno svolto invece diverse uscite in autonomia per ripulire altre zone che comprendono frazione Pogliani, il fiume Orco, fino ai confini di Foglizzo , percorrendo a piedi oltre 200 kilometri. “Angeli” dell’ambiente insomma, che gratuitamente dedicano il loro tempo per il benessere della comunità.
“Domenica 6 marzo accompagnati dall’assessore all’ambiente Paolo Minetti – spiega il Gruppo di Eco-volontari - abbiamo iniziato a ripulire i fossi laterali della strada che da Montanaro porta a Chivasso. Le incipienti discariche abusive in questa zona erano già state oggetto di segnalazione a Seta S.p.A., la quale purtroppo non ha ottemperato, quindi ci siamo nuovamente messi in prima linea. In quella zona dovremo sicuramente ritornare, perché il mezzo che avevano a disposizione, è stato riempito poco dopo un’ ora e mezza di lavoro ed infatti per poter ottemperare meglio alla pulizia - continua il Gruppo - e visto anche il crescente numero di volontari, abbiamo richiesto all’amministrazione comunale di fornirci, nei giorni in cui si decide di fare una raccolta, un mezzo comunale che è più capiente. Venerdì 11 marzo inoltre, accompagnati anche dal sig. Alessandro De Carli, abbiamo incontrato il Comandante dei Vigili del Comune di Montanaro, il Dottor Mercuriali per sensibilizzare maggiormente la Polizia Municipale e l’Amministrazione Comunale sulla problematica dell’abbandono dei rifiuti e per trovare una soluzione per ridimensionare il fenomeno”.
Installazione di telecamere sul territorio, sanzioni più importanti a chi abbandona i rifiuti ed altre segnalazioni ancora non prese in carico dall’amministrazione, sono alcuni degli spunti nuovamente proposti e ricordarti da questi volontari green.
“Attendiamo con fiducia – aggiunge il Gruppo di Eco- volontari - le iniziative che il Comandante dei Vigili e l’Amministrazione Comunale potranno intraprendere per rendere più agevole il nostro lavoro di volontariato, per dissuadere e punire in modo più efficace chi abbandona rifiuti nei boschi, indipendentemente dal tipo di rifiuto. Noi eco volontari gratuitamente andiamo a togliere i rifiuti dalle zone verdi, in modo che il costo non pesi sulla collettività, ma per i rifiuti pericolosi e macerie serve pagare una ditta specializzata. Chiediamo quindi ai concittadini – conclude il Gruppo di Eco Volontari – che se dovessero vedere movimenti sospetti, facciano loro stessi la segnalazione ai Vigili, in modo che questi possano con maggior successo redigere verbale a chi inquina l’ambiente”.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.