MONTANARO. Una Giornata dal profumo inconfondibile di mimosa, quella dell’8 marzo, accompagnata da un colore giallo intenso, per ricordare quella femminilità e quella indistinguibile forza della Donna. Una donna come Margherita Rosso, montanarese, 62 anni e che incarna perfettamente la “bellezza” di questa giornata.
Conosciuta come la “Sindaca dei Pogliani”, per il suo forte impegno verso l’ambiente e il luogo che la circonda, Margherita è sempre stata una Donna tenace e dal forte temperamento.
Un carattere che si forma fin da bambina, quando a soli 7 anni si trasferisce in campagna nella frazione chivassese, insieme ai nonni paterni, in quella che ancora era una realtà contadina “protetta”.
“Sono stata cresciuta da una generazione di partigiani, resilienti alle difficoltà e pronti sempre al sacrificio e al lavoro – racconta Margherita Rosso - Mio nonno, un giusto, mi ha trasmesso la passione per l’arte e le letture, mentre mia nonna, quella durezza che mi attribuiscono in molti. A tarda età abbiamo recuperato un rapporto con mio padre, che ha dato a tutta la famiglia un arricchimento speciale, fatto di un amore infinito. Io – continua Margherita - ho sempre lavorato tanto, cresciuto due figlie e son nonna di due nipoti. Siamo un trio perfetto con le ragazze, un clan di donne unite dall'amore, nella famiglia. Compensiamo vicendevolmente le difficoltà da affrontare ogni giorno. Questo è per me la donna, che non è ancora consapevole, a volte, del proprio grande valore”.
Un grande valore che certamente Margherita possiede ed ha maturato negli anni e in particolare su questa Giornata aggiunge: “ Sono fermamente convinta che la nostra società funzionerebbe al meglio se fosse di stampo matriarcale. Nello specifico questo 8 Marzo ho lavorato come sempre, forse più del solito, ma non è importante per me festeggiare. La vita è da festeggiare ogni giorno, in ogni suo aspetto, ancor più in questo periodo. Io ho conosciuto molta sofferenza e da lì ho elaborato e continuo a fare”.
E sarà anche per questo che ama battersi per le buone cause e soprattutto mettersi in gioco in prima persona:“Sono una che non si arrende – dice ancora emozionata Margherita - che ha vissuto tanta ingiustizia sulla pelle e che fa del suo meglio per vivere in degno modo. Semplicemente, senza furbizie ed arroganza. Rispettando soprattutto l'ambiente, raccogliendo immondizia, piantando alberi. E nonostante lo sfottò bonario "Sindaca dei Pogliani" mi faccia sorridere... – conclude sorridendo Margherita Rosso – posso solo aggiungere che ad oggi ho visto pochi sindaci condurre piccole prestigiose battaglie come quelle che portano avanti i “malvisti”ambientalisti, a cui invece sono orgogliosa di appartenere”.
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