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MAZZÈ. Nuova primaria: lievitano i costi. La minoranza interroga il sindaco

MAZZÈ. Nuova primaria: lievitano i costi. La minoranza interroga il sindaco

Danilo Piretto e Stefano Anzola

MAZZÈ. Il progetto per la costruzione della nuova scuola primaria mette in allarme i consiglieri di minoranza del gruppo “Attivamente”, Danilo Piretto e Stefano Anzola che hanno presentato un’interrogazione in Consiglio comunale. 

La Regione Piemonte ha deciso - spiegano nell’interrogazione - , con una operazione di scorrimento e aggiornamento dei progetti, di inserire nel Pnrr una parte del piano triennale di edilizia scolastica 2018 – 2020. Conseguentemente, con delibera di giunta comunale numero 5 del 2 febbraio, l’amministrazione comunale di Mazzè ha approvato l’ennesimo progetto definitivo, con aggiornamento edilizio e modifica del piano economico. Il costo previsto ammonta ora a 5 milioni e 350 mila euro”.

Prendendo visione dei documenti predisposti dalla Regione - proseguono -, tra i requisiti si rilevano sei casi riferibili a interventi di adeguamento, miglioramento, efficientamento su edifici esistenti e un solo caso riferibile a interventi di nuova costruzione. Lo stesso caso però recita “demolizione e ricostruzione” di edifici scolastici. Preso atto di questo particolare, visto anche che dal nuovo quadro economico è sparito il presunto incasso previsto per la vendita del plesso di Mazzè (550 mila euro, ndr), abbiamo deciso di chiedere che il sindaco venga a riferire in aula in modo dettagliato e preciso”.

La vicenda si trascina da diversi anni. 

A Mazzè l’amministrazione comunale vorrebbe realizzare una scuola primaria tutta nuova. E l’amministrazione è in graduatoria per ottenere il finanziamento regionale per effettuare i lavori. In paese ci sono il plesso di frazione Tonengo e quello a Mazzè, nella parte storica vicino al castello medievale. Proprio quest’ultima scuola, però, è vincolata come edificio storico e quindi non può essere demolita. Ipotesi di abbattimento della scuola è stata smentita dal sindaco Marco Formia. Nel frattempo, però, i cosi sono aumentati da circa 4 milioni e 700 mila euro a quasi cinque milioni di euro e mezzo. “Il consigliere Danilo Piretto non partecipa alle sedute consiliari e questo rende difficile spiegare”, la replica, piccata, del sindaco.

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