MONTEU DA PO. Dopo la grande raccolta firme contro i nuovi guard rail di corso Industria, anche la minoranza si fa sentire. I consiglieri Alexander Boraso, Laura Gastaldo e Marco Ferrero puntano il dito contro la giunta guidata da Elisa Ghion. Essendo la strada provinciale, i lavori sono stati svolti dall'ente proprietario, ovvero la Città Metropolitana di Torino. Ma secondo l'opposizione, la sindaca avrebbe dovuto obiettare sulla soluzione prescelta, che non rispetterebbe le peculiarità del centro storico montuese.
"Una maggiore attenzione al decoro del centro storico avrebbe consentito di scegliere una tipologia di barriera, che costituisse anche un gradevole arredo - scrivono i consiglieri -, anziché deturpare il centro storico,ricordando che il manufatto posizionato poteva essere espressione immediata ed appariscente dell’immagine del Comune ma sembrerebbe che la maggioranza abbia perso una buona occasione. La Città Metropolitana, nello scegliere le barriere, sembra aver dimenticato l’art 33 della Legge Urbanistica n. 1150/1942, inoltre sembrerebbe mal valutato il coefficiente del TGM (traffico giornaliero medio)ai fini del progetto delle barriere , ai sensi del Decreto Ministeriale 223/1992".
Non tutte le responsabilità sarebbero da imputare all'ex provincia. Secondo la minoranza infatti, la giunta avrebbe dovuto salvaguardare l'immagine del paese, interloquendo con l'ente superiore.
"L‘attuale Giunta sembrerebbe che nulla abbia avuto da dire a riguardo - si legge ancora nella nota -, per tutelare il paesaggio, soprattutto il sindaco Ghion si dubita abbia considerato la Legge Regione Piemonte del 4 ottobre 2018 n. 16 , che ha posto i criteri per il rinnovo degli elementi degradati ed obsoleti nei centri storici, promuovendo la bellezza, che invece proprio non si vede nel manufatto posizionato e che si crede avrebbe meritato miglior sorte e la cui tipologia non può esser sfuggita all’attenzione della Giunta che si suppone abbia visto quel che succedeva".
Boraso e colleghi chiedono dunque alla sindaca di intervenire al più presto, sia per i lavori ancora in corso, che per gli interventi futuri all'arredo urbano.
"I consiglieri si augurano che voglia essere valutata dalla Giunta una implementazione del Regolamento per l’arredo ed il decoro dell’ambiente urbano - concludono -, che consenta di evitare altre brutture sul territorio comunale, anche alla luce dei futuri interventi. Visto il breve tratto di barriera posizionato si confida anche in un intervento per modificare il posato ed adeguare quanto manca non solo agli standard di sicurezza ma anche all’estetica".
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