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SALUGGIA. Cantieri stradali tutti insieme e a rilento: modifiche, ritardi e disagi

I cantieri per la riqualificazione di vie e piazze del centro del paese proseguono a rilento, e la decisione del Comune di iniziare contemporaneamente i lavori in piazza del Municipio e piazza Francesco Donato (senza aver terminato quelli in corso) ha gettato la viabilità nel caos. In centro sono rimasti solo alcuni parcheggi in piazza Don Pollo, per il resto - soprattutto nel tardo pomeriggio e la sera - si vedono auto buttate ovunque, soprattutto sui marciapiedi, perché molti clienti dei negozi o avventori dei bar non hanno voglia di andare a parcheggiare fino alla stazione o in piazza Russi di Romagna. Ci sarebbe il nuovo parcheggio di via Roma, ormai pressoché ultimato (con quasi un anno di ritardo rispetto alle previsioni), ma è irraggiungibile perché in Municipio qualche genio ha deciso di far iniziare - contemporaneamente alla chiusura delle piazze - anche i lavori di ripavimentazione dell’arteria che permetterebbe di accedervi. Ripavimentazione, quella di via Roma, che sta comunque presentando dei problemi, perché prima che le imprese andassero in ferie i residenti del tratto verso la chiesa di San Bonaventura hanno visto posizionare e poi rimuovere le lastre.

Per il gruppo consiliare di minoranza “Un’altra Saluggia è possibile”, la consigliera Sabrina Formica annuncia: «E’ chiaro che qualcosa non va, soprattutto per quanto riguarda il parcheggio di via Roma. Tra ritardi, modifiche ai progetti e intoppi vari, siamo arrivati nella seconda metà del 2020 e i lavori non sono terminati. E da poco hanno nuovamente prolungato l’appalto. Vogliamo capire cosa non stia funzionando».

Attualmente anche i lavori alle piazze (che a preventivo dovrebbero costare circa 900 mila euro: si vedrà poi a consuntivo) sono fermi e le aree transennate. Il sindaco Firmino Barberis è tranquillo: «Al momento i lavori sono fermi per le ferie estive. Inoltre le ditte appaltatrici sono in attesa di ricevere i materiali da posare, quali porfido e lastre di pietra». Per il primo cittadino eventuali ritardi nell’ultimazione delle “nuove” piazze sarebbero da ricondurre all’emergenza Covid-19: «Le ditte fornitrici sono oberate di lavoro. I cantieri sono ripartiti quasi tutti contemporaneamente nel post-lockdown: anche noi abbiamo dovuto metterci in coda. Confido comunque che, dopo le ferie, la situazione migliori e i lavori procedano speditamente, in modo da terminare i lavori nei termini di capitolato». Sui ritardi del cantiere del parcheggio di via Roma, invece, Barberis non rilascia dichiarazioni.

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