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MAPPANO. La città piange la scomparsa di Leonardo De Sarlo

MAPPANO. La città piange la scomparsa di Leonardo De Sarlo

Leonardo De Sarlo

Un uomo gentile, educato, sempre a disposizione. Sempre pronto a dare un consiglio. Sempre pronto a farsi in quattro per i suoi ragazzi.

Era tutto questo e molto altro ancora il “mitico” Leonardo De Sarlo, storico massaggiatore della Mappanese Calcio, morto a 73 anni e lasciando un vuoto importante e gigantesco in tutta la cittadina. 

De Sarlo era arrivato alla Mappanese quando c’era ancora il patron Bruno Morando. Tempi epici, mitici. “Leo”, come tutti lo chiamavano, era il massaggiatore ufficiale della prima squadra: prima e dopo gli allenamenti, prima e dopo le partite, tutti passavano da lui. E gli infortuni si sono sempre contati sulle punte delle dita per quanto era bravo e professionale. Con quelle due manone che sapevano come sciogliere i muscoli.

"Per me che ho conosciuto Leo e condiviso con lui gli anni della crescita della Mappanese diventa difficile dirgli addio. Un uomo mite e sincero", lo ricorda l'ex segretario del club sportivo, Angelo Previati.

"Una persona gentile, educata. Per tutti gli appassionati di calcio una figura indimenticabile della Mappanese dove, fin dalla fondazione, era il massaggiatore e consigliere. Con lui se ne va un'epoca. Un pezzo di storia mappanese", lo ricorda Michele Sole. 

"Ciao Leonardo. Forse non tutti i nuovi sanno che sei stato la storia e l’ anima della Mappanese. Grazie per la dedizione e per averci lasciato questo immenso patrimonio. Per sempre Grazie", si legge sulla pagina Facebook della Mappanese.

"Mi unisco ai tanti, commossi e sinceri saluti di tutta la comunità di Mappano, di chi ha avuto la fortuna di conoscerti e apprezzarti. Arrivederci Leonardo, hai lasciato un segno indelebile nel cuore di tanti amici ed amiche", lo ricorda, con altrettanto affetto, il sindaco Francesco Grassi.

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