lo sparo, probabilmente, è stato esploso da un gruppo di cacciatori
Paura in località Borgallo verso la Cascina Chiantora, sabato mattina alle 7, quando alcuni residenti si sono visti entrare dei proiettili dentro la propria abitazione. Si è letteralmente sfiorata la tragedia.
Sono stati esplosi alcuni colpi presumibilmente, da cacciatori , in direzione delle case che hanno causato l’esplosione dei vetri di un’abitazione, nei pressi della quale sono stati ritrovati alcuni proiettili.
L’amministrazione è stata subito avvisata del fatto si è immediatamente attivata.
“Consideriamo quanto accaduto - commentano dal Comune - gravissimo e stiamo operando attivamente in collaborazione con i Carabinieri per risalire ai responsabili i quali anziché autodenunciarsi si sono dati alla fuga aggravando con ciò la loro posizione.Pertantoraccomandiamo ai cittadinidi segnalare immediatamente alle Forze dell’Ordine e al Comune colpi di fucile nei boschi vicino alle case”.
Sul tema, poi, interviene anche il primo cittadino, EnricoVallino, che da giorni è a lavoro sulla vicenda.
“Si tratta - racconta - di individuare i responsabili, i Carabinieri hanno sequestrato i proiettili e li stanno analizzando, non ci sono però dei database che consentono di indagare più di tanto, di capire di chi sono questi proiettili”.
E, allora, fondamentale sarà il ruolo della cittadinanza.
“Ci affidiamo di più - prosegue il primo cittadino - agli abitanti, a chi ha visto. Tutto è successo alle 7 del mattino”.
Per fortuna è andato tutto “bene” ma il rischio che tutto finisse malissimo c’è stato.“In quella casa colpita - continua il Sindaco - è arrivato un proiettile vero e proprio. Non parliamo di colpi a pallini, ma proiettili veri e propri che viaggiano a velocità elevata e con un raggio di qualche chilometro. Probabilmente il proiettile è stato deviato da qualche albero ma era abbastanza veloce per rompere la tapparella, il doppio vetro e per poi conficcarsi in una parete ad altezza uomo. Per puro caso non c’era una persona. L’amministrazione comunale è particolarmente attiva nell’acquisire dati per provare a capire come è andata”.
Nel frattempo si chiede più attenzione ai cacciatori.
“Abbiamo intenzione - conclude il primo cittadino - di scrivere alle associazioni venatorie per stigmatizzare la gravità del fatto e chiedere maggiore responsabilità da parte degli associati”.
Le indagini sono in mano ai Carabinieri che, con l’aiuto di telecamere e delle testimonianze dei residenti, proveranno a ricostruire quanto successo sabato mattina quando un proiettile si è infilato dentro una casa.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.