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VENARIA. Il progetto “Educazione all’immagine, conoscenza del territorio” raddoppia

VENARIA. Il progetto “Educazione all’immagine, conoscenza del territorio” raddoppia

La premiazione di Sabato del progetto “Educazione all’immagine, conoscenza del territorio”

Il progetto “Educazione all’immagine, conoscenza del territorio” non lascia ma raddoppia. Dopo il successo della prima edizione, l’attività fortemente voluta dalla Pro Loco di Altessano e Venaria e portata avanti con la scuola media Lessona di Venaria durante l’anno scolastico 2019-2020, a breve partirà con una nuova edizione. Lo ha affermato l’ideatore del progetto, Lorenzo Carrus, vice presidente della Pro Loco: “Naturalmente il progetto continua. Anche quest’anno tanti ragazzi si cimenteranno in questo bel progetto fotografico, finalizzato all’educazione all’immagine e alla conoscenza del territorio”, spiega. Sabato, nella cornice della sala espositiva di via Mensa, sono andate in scena le premiazioni della prima edizione, che aveva avuto inizio nell’anno scolastico 2019-2020 ma, con la pandemia, tutto era stato sospeso. E la mostra, dove erano stati raccolti gli scatti fotografici dei ragazzi di terza media, fatti con il cellulare, erano stati rinviati ad un successivo momento. E dopo quasi due anni, quel momento è arrivato. Si tratta di fotografie che ritraggono scorci della Reale, oggetti che non ora non si trovano più e molto altro ancora. La mostra e le premiazioni sono avvenute alla presenza dei ragazzi - che ora sono studenti delle scuole superiori - di tutta la Pro Loco, del sindaco Fabio Giulivi, degli assessori Giuseppe Di Bella e Luigi Tinozzi, del presidente del consiglio, Giuseppe Ferrauto, e del consigliere di Fondazione Via Maestra, Chiara Turino. Con loro la docente Barbara Mascolo, all’epoca referente scolastica del progetto. Un progetto bellissimo. Un grazie va al vicepresidente Carrus per aver messo a disposizione l’ esperienza di fotografo e alla professoressa Mascolo per la passione e l’impegno che va al di là del normale lavoro. Grazie infine agli studenti per averci creduto. Far usare ai nostri ragazzi il proprio cellulare per raccontare i particolari di Venaria, e non per isolarsi in camera, è stata la vittoria più bella di questo bel progetto che continuerà e crescerà anche col sostegno convinto dell’Amministrazione comunale”, ha commentato il sindaco Giulivi prima della consegna delle pergamene ricordo. 
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