Cerca

SETTIMO TORINESE. Cento pasti donati ai nuclei familiari in difficoltà economica

SETTIMO TORINESE. Cento pasti donati ai nuclei familiari in difficoltà economica
Gli Artigiani di Misericordia sono partiti venerdì sera, 17 dicembre, alle 18,50, per  consegnare 100 pasti ideati dagli chef e cucinati dagli studenti e studentesse del centro di formazione professionale Enaip di Settimo. È ricominciato questa settimana il progetto “Love Food” nei laboratori di cucina della scuola professionale settimese. Gli studenti del 2° e 3° anno si sono cimentati nella preparazione dei pasti per circa 60 nuclei familiari. “A Settimo ci sono quasi 1500 persone che si trovano in uno stato di povertà alimentare – racconta il direttore dell’Enaip, Ezio Bertolotto – . Molte di queste non hanno la possibilità di prepararsi i pasti, perché sono anziani. Così, recuperando gli alimenti invenduti da alcuni centri commerciali della città, possiamo confezionare un pasto completo, dall’antipasto al dolce”.  Gli alimenti vengono depositati alla Caritas e prelevati dalla scuola. Pasquale Dell’Aquila, coordinatore della Caritas a Settimo, aveva annunciato la ripresa di questo progetto di sensibilizzazione, reso possibile grazie alla Gioc e a Casa Betania: gli studenti hanno partecipato a degli incontri di formazione sull’ecosostenibilità e sul recupero degli alimenti evitando gli sprechi. “In questo periodo - spiega Dell’Aquila - aumenta il numero delle persone che saltuariamente chiedono un aiuto mentre invece ci sono persone che chiedono sostegno da tempo. Volevamo fare una cena in presenza ma poi per motivi di precauzione abbiamo fatto una cena delivery per 100 persone. Con qualcuno ci siamo anche fermati a casa per far vivere l’atmosfera natalizia”. La Caritas settimese, in collaborazione con il Banco Alimentare, recupera da ormai più di dieci anni la frutta e la verdura in eccedenza, da Bennet, Lidl e Coop.  Poi, il cibo arriva sui piani di lavoro dei cuochi dell’Enaip per poi finire alle famiglie o ai singoli cittadini settimesi. Un circuito virtuoso che dovrebbe totalizzare 1500 pasti fino a maggio. Un modello da esportare ovunque.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori