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SAN MAURO TORINESE. Bongiovanni: “Da Antonetto solo denigrazione con Guazzora si può dialogare”

SAN MAURO TORINESE. Bongiovanni: “Da Antonetto solo denigrazione con Guazzora si può dialogare”

Marco Bongiovanni

La batosta elettorale si fa ancora sentire ma Marco Bongiovanni, nella sua ultima settimana da Sindaco, rivendica i risultati raggiunti e punta duramente il dito contro la candidata del centrodestra, Paola Antonetto.  Insomma, se non è un endorsement per Giulia Guazzora (a cui ha chiesto l’apparentamento) beh, poco ci manca. Guazzora ci ha detto che le avete proposto di fare l’apparentamento, è così? Come mai questa richiesta? Tu avevi sempre detto che non avresti voluto accordi con il Pd, cosa è cambiato adesso?  “Con Guazzora, intanto, ci sono anche due liste civiche. La nostra era una richiesta che aveva l’obiettivo di dare un senso di continuità ma non è stato gradito, era una proposta finalizzata alla continuità dei progetti per i quali ho reperito ingenti finanziamenti, pari a circa 8 milioni di euro. La mia interlocutrice, invece, ha preferito procedere in solitaria, scelta legittima, concedendo al massimo un’apertura nel portare avanti punti di programma comuni, cosa peraltro scontata”. Si è parlato anche di possibili accordi con Antonetto... “No, non era plausibile fare accordi dall’altra parte. Ho escluso a priori una mia proposta di apparentamento a causa di una identità politica distante dal mio sentire, a causa di un approccio demolitivo, denigratorio (non solo in campagna elettorale) e rivolto a generare malcontento, spesso raccontando una realtà distorta. Tanto grande l’aggressività quanto piccoli i contenuti di sostanza del suo programma, al di là delle proposte di grande effetto scenico”. C’è qualche altra forma di accordo possibile? “Penso proprio di no, ormai”.  Buona parte del vostro elettorato è affine al centrosinistra, lo pensi anche tu?È plausibile come affermazione, diciamo che il Movimento è nato da tante anime sia di sinistra che di centrodestra poi con il tempo quelli di centrodestra sono finiti da altre parti, qualcun altro è rimasto, poi altri hanno seguito le persone”. Come sarebbe una San Mauro amministrata da Paola Antonetto e dalla sua squadra? “Su di lei e la sua squadra io vedo tanta boria, tanta arroganza. Non so se è una cosa che ho patito io o se è proprio reale. Non ho visto mai della costruttività, voglia di fare ma solo a parole. Non dico solo oggi ma fin dall’inizio della mia amministrazione. Quando c’è da proporre qualcosa, se gli dicevo di fare un percorso insieme ci dicevano che dovevamo decidere noi perché governavamo. Poi se c’erano le delibere fatte dicevano che non c’era stato coinvolgimento.” Come sarebbe una San Mauro amministrata da Giulia Guazzora e dalla sua squadra?Non so giudicare ma credo che ci siano persone un po’ più moderate e che hanno più voglia di ascoltare e accogliere istanze costruttive”. Tu andrai a votare al ballottaggio?SiChi è il meno peggio? “Non so dare un giudizio, con una parte forse si riuscirà a parlare anche se le premesse non sono state buone”. Dopo una settimana hai analizzato meglio il tuo risultato? Sei ancora deluso oppure soddisfatto per i numeri raggiunti? Tenendo conto che, per esempio, a Torino, la coalizione dei 5 Stelle ha preso meno che a San Mauro… “Se guardo i voti solo alla persona sono stato quello che ha preso più preferenze quindi io come persona sono stato apprezzato dai cittadini. Certo, ho avuto ritardi nello sviluppo del programma, le ultime cose sono in fase di esecuzione e qualcosa non è stato percepito”. Pensi di aver sbagliato qualcosa in questi anni? “Mi hanno detto che sono stato un Sindaco solo ma io questa cosa non l’ho sentita, la giunta c’era, i consiglieri qualcuno si e qualcuno meno ma questo vale ovunque. Poi forse sono stato tanto presente solo io, conpoche persone in coda. Io il Sindaco l’ho fatto così, in prima persona, ci ho messo sempre la faccia. Poi un errore c’è stato: sono stato carente nel racconto di quello che è stato fatto in questi anni, non siamo sempre stati in grado di dirlo ai cittadini”. Tu cosa farai? Resterai in consiglio comunale a fare opposizione? “Si si”. Come civico o come rappresentante del Movimento 5 Stelle?Io direi come rappresentante della coalizione. Secondo me il fatto di avere solo civiche è limitante per alcuni temi. È opportuno che ci sia una parte più politica di livello nazionale in ogni coalizione. Forse una coalizione solo civica può andare bene in Comuni più piccoli del nostro ma in uno scenario come San Mauro, per parlare di Metro 2, per esempio, è necessario avere contatti con i livelli più alti”.  Qual è la cosa che lasci al tuo successore di cui sei più orgoglioso? “L’avviamento del processo di revisione del bilancio comunale, il bilancio era completamente ingessato e oggi al di là dei fondi ottenuti, abbiamo liberato delle risorse in spesa corrente che ci hanno permesso di fare il nuovo appalto per il taglio dell’erba. Un appalto che non si baserà più sui singoli tagli ma sull’altezza dell’erba”. C’è qualcosa che non ti è piaciuto di questa campagna elettorale? Che ti ha dato fastidio?La denigrazione. La campagna elettorale deve essere fatta sulle idee non sull’altro che va in giro vestito male. La parte denigratoria credo non faccia bene a nessuno. Poi anche nei programmi ci sono cose molto fumose. Penso al dibattito, quando avevi chiesto alla Antonetto dei fondi necessari per prolungare l’8 fino in via Mezzaluna e li ti aveva risposto una cifra a caso...”.
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