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SAN MAURO TORINESE. Antonetto: “Ho chiesto l’apparentamento con il gruppo del Patto Civico”

SAN MAURO TORINESE. Antonetto: “Ho chiesto l’apparentamento con il gruppo del Patto Civico”

Paola Antonetto, capogruppo Fratelli D'Italia

Ti aspettavi un risultato simile? Pensavi di arrivare prima visto il sostegno di tutti i simboli del centrodestra? “Mi ero posta l’obiettivo del primo turno, non sono rimasta delusa, sono soddisfatta, ma, certo, si può fare sempre meglio”. Hai incontrato o sentito esponenti del Patto Civico o del Movimento 5 Stelle in questi giorni? “Sono in corso dialoghi con il Patto Civico tutt’ora, con i 5 stelle, per coerenza, ho difficoltà ad avere dialoghi. Parliamo di un’amministrazione che ha governato con inesperienza. Nulla di personale ma partiamo da due posizioni diverse”. C’è la possibilità di un accordo con chi è rimasto fuori dal ballottaggio? Hai chiesto a Carosso o Bongiovanni di sostenerti? Hai offerto posti?Sto parlando con il Patto Civico, ho messo sul piatto un ventaglio di possibilità, ritengo che il Patto Civico abbia un elettorato affine al nostro, di centrodestra. La nostra visione è comune, di chi comunque ha già governato, anche insieme. Io con loro parlo la stessa lingua. Io non ho parlato di posti, sarebbe una mancanza di rispetto che non merito. Mi riferisco alle esperienze di persone che hanno concretezza e competenza che possono essere utili alla gestione e amministrazione della città, dobbiamo guardare al meglio della città e anche lì c’è il meglio. Ho messo sul tavolo svariate possibilità con ruoli e apparentamenti per avere la possibilità di fare più ragionamenti e trovare la soluzione migliore”. Sull’apparentamento il Patto Civico ti ha detto di no... “Si, rispetto la loro scelta e vedremo se ci sarà la possibilità di accordi diversi visto che un’apertura c’è stata. In ogni caso siamo della stessa area politica”.  Cosa pensi della tua avversaria? Secondo te sarebbe in grado di fare la Sindaca?Devo essere molto sincera è un ragionamento molto banale, ha avuto 3 deleghe per 3 anni, si è occupata del cimitero e il nostro cimitero è finito su tutti i giornali per due volte per due scandali, mi chiedo come possa governare la città se non è riuscita a gestire tre deleghe in croce. Penso poi anche alla trasparenza, alle associazioni, non ho visto risultati esaltanti. Infine: fare il Sindaco vuol dire farlo non farlo fare a qualcun altro e di là c’è questa certezza, non sarà la Guazzora a fare il Sindaco”. Hai già in mente la tua possibile squadra di governo? Puoi anticiparci qualcosa?No, stiamo ragionando nel caso in cui ci fosse questa disponibilità del Patto Civico, vediamo prima come va il dialogo con loro”. Se dovessi perdere farai la consigliera di minoranza o lascerai spazio a qualcun altro? “È una cosa sulla quale sto riflettendo, non lo so ancora, è una riflessione che sto facendo”. C’è qualcosa che non ti è piaciuto in questa campagna elettorale? Che ti ha dato fastidio?Tante cose però sono una persona adulta che ha già affrontato diverse campagne elettorali e, purtroppo, ci sono persone che non riescono ad avere un atteggiamento civile, la denigrazione nei miei confronti c’è stata, è stata infangata la mia persona, non dal Patto Civico però. Evidentemnte per qualcuno non c’erano temi concreti sui quali attaccarmi ma io ho le spalle larghe”.  Non pensi che alcuni dei tuoi sostenitori abbiano esagerato nei toni sui social network? “Se qualcuno dei miei ha esagerato non lo so ma l’altra candidata ha suonato casa per casa per dire di non votarmi. In ogni caso se anche alcuni dei miei hanno sbagliato nei toni chiedo scusa”. Da cosa partirai nel caso in cui dovessi vincere? “La prima cosa da fare è predisporre la macchina organizzativa per poter attivare il bando per la piscina. Poi c’è la messa in sicurezza dei rii e delle colline, la necessità di lavorare da subito sull’hub vaccinale e poi la sicurezza dei cittadini”. Cosa vorrebbe dire per te amministrare San Mauro?Vorrebbe dire mettere a frutto le competenze maturate in tutti gli anni in cui ho fatto il consigliere, l’assessore. Mettere a disposizione esperienza, competenza e rendere la città vivibile. Ridare la sicurezza a tutti. La città non deve essere solo un dormitorio ma deve essere viva. Occorre ripartire anche da arte e cultura e creare anche posti di lavoro”. Perché i cittadini devono votare per te? “I cittadini che votano Paola Antonetto sono quelli che credono che competenza, gavetta, impegno, tanto lavoro ed esperienza siano valori aggiunti. Chi pensa che queste cose valgano molto allora può scegliere me”.
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