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TRAVERSELLA. Colombatto, 85 anni e tanta voglia di fare

Renza Colombatto, 85 anni il prossimo autunno, è una donna vivace, gioviale e molto accogliente. Orgogliosamente sindaca di Traversella dal 2009, è alla guida della sua terza giunta. Ciò che più colpisce di lei è la voglia di fare, che traspare già dall'energico tono di voce. Sindaco, ci racconti un po' di lei e della sua vita. Ha sempre vissuto qui in Valchiusella? "Io ho sempre vissuto a Torino, ho iniziato a frequentare la Valchiusella nel 1974/75, per le vacanze, e me ne sono subito innamorata. All'epoca i miei figli andavano a scuola a Torino, mio marito lavorava in Lancia, non ci si poteva trasferire in pianta stabile, non ci avevamo neanche mai pensato, in verità. Io insegnavo, prima inglese e poi lettere, nelle scuole medie, in seguito agli stranieri e nell'ultimo periodo in una scuola per adulti. Inoltre, ho fatto moltissime traduzioni negli anni, soprattutto per l'ufficio brevetti. Con la pensione ho iniziato a frequentare più assiduamente Traversella, e nel 2009 grazie ad una mia amica ho trovato una casa qui e mi ci sono trasferita definitivamente". Il 2009 è stato un anno importante, siccome è stata eletta sindaco. Com'è iniziata questa avventura amministrativa? "Un gruppo di giovani mi chiese di candidarmi a sindaco. Io accettai a patto che si trattasse di una vera lista civica, senza connotazioni partitiche, e che si lavorasse tutti insieme per il bene della nostra comunità. Da allora altri giovani si sono uniti al gruppo. Al momento in opposizione siedono tre consigliere di Casapound, che comunque si sono dimostrati collaborativi e rispettosi dell'istituzione". Ora parliamo del suo paese. Cosa lo caratterizza di più? "Ciò che mi ha sempre attirato di Traversella e di tutta la valle sono le persone. Il senso di comunità ed appartenenza contraddistingue questo luogo. Ci si conosce fra tutti, siamo in 330 abitanti circa, tutti sono pronti ad aiutarti, senza però ficcare il naso nei fatti altrui. Poi, dal punto di vita naturalistico siamo ricchissimi di sentieri. A riguardo, mi sento di dover ringraziare il Corpo Forestale dello Stato, che soprattutto nei momenti difficili, come le calamità naturali, ci ha sempre aiutati e supportati". Una frazione del suo comune è Fondo, nota per il caratteristico ponte in pietra e la cascata del Chiusella. Da sempre attira moltissimi turisti. Come si è evoluto il turismo negli ultimi anni? "Il turismo è decisamente cambiato, ci sono meno seconde case: è chiaro, i giovani preferiscono andare per 15 giorni all'estero o al mare in tranquillità, senza dover badare alle faccende di casa. Invece, le persone di una certa età continuano ad esserci, più negli alberghi. Ultimamente abbiamo un forte turismo di massa nei mesi estivi, che però, purtroppo, non restituisce molto al territorio. Ci stiamo attivando per risolvere il problema dei parcheggi a Fondo, siccome è capitato che alcuni avventori posteggiassero sui prati nonostante i divieti. Ma per la maggior parte degli abitanti, impegnati nell'allevamento, quei prati rappresentano la vita, sono il loro lavoro. Per promuovere di più le tradizioni locali stiamo pensando di organizzare un mercato tipico la prossima estate. In questo modo faremo conoscere ai turisti i nostri prodotti gastronomici". In un momento storico in cui la montagna è molto svantaggiata, come vede il futuro del suo territorio? "Sarà necessario implementare i servizi per attirare nuovi residenti. A breve arriverà la banda larga, ma il trasporto pubblico è ancora carente, la domenica ad esempio non ci sono pullman. Sul fronte dei lavori pubblici ci sono molte strade da sistemare, e altrettanti sentieri, ma il bilancio è quello che è, e facciamo tutto il possibile con le nostre risorse. Nel futuro vedo una valle molto attiva per gli sport outdoor. Al momento il ciclismo la sta facendo da padrona. Ad esempio il 5 settembre si terrà una corsa, perciò sarà sempre più importante mettere a posto i nostri sentieri". Per concludere, nel 2024 terminerà il suo terzo, e per legge ultimo, mandato da prima cittadina. Ha già in mente come si evolverà la situazione amministrativa? "In verità, subito non avevo preso in considerazione l'idea di un terzo mandato, ma poi il gruppo me l'ha chiesto e ho accettato. Detto ciò, non so esattamente chi mi succederà. Ma quello che posso dire è che ci sono dei ragazzi veramente in gamba, preparati e competenti.Non sarà affatto difficile per loro".
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