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VERRUA SAVOIA. “Scalzato” l’argine ai Mezzi, la minoranza interroga

VERRUA SAVOIA. “Scalzato” l’argine ai Mezzi, la minoranza interroga

Paola Moscoloni e Mauro Castelli

Manomesso il piede dell’argine ai Mezzi di Verrua Savoia. E’ quanto è stato appurato da un sopralluogo di Aipo e Comune lo scorso 11 marzo. 

In particolare, a causa dei lavori di una ditta si sarebbe verificato lo scalzamento di circa 1 metro del piede arginale lato campagna (per una lunghezza approssimativa di circa 150 metri) e la manomissione di una delle rampe di accesso dal lato del fiume.

“In seguito alla segnalazione, da parte dell’AIPO di Moncalieri e del tecnico del Comune di Verrua Savoia, di danni all’Argine Maestro causati da lavori della ditta Garnero - scrive in una nota il Comune amministrato dal sindaco Mauro Castelli - il giorno 11 marzo è stato ieffettuato un sopralluogo a cui erano presenti il sindaco, il tecnico del Comune di Verrua Savoia, i Carabinieri Forestali della stazione di Volpiano e il responsabile dell’AIPO di Casale Monferrato. In tale sede si è rilevato un danneggiamento superficiale del piede dell’argine, che interessa il primo strato di terreno e la copertura vegetale sul lato verso Crescentino. Per quanto di competenza di AIPO, è stata fatta alla ditta Garnero richiesta di immediato e completo ripristino, ed è stato da AIPO concesso il tempo tecnico per la progettazione dei lavori. I documenti progettuali sono stati prodotti già nella giornata del 12 marzo. I lavori di ripristino saranno seguiti direttamente da AIPO”.

Sull’accaduto ha presentato una richiesta urgente di chiarimenti al Comune anche il gruppo consiliare dell’ex sindaca Paola Moscoloni:Vogliamo vedere la copia dell’ autorizzazione rilasciata dal Comune o altre Ente competente, alla ditta operante e allo stesso modo se questa prevedesse la manomissione del piede arginale, com’è avvenuto. E vogliamo la copia del parere rilasciato dalle autorità competenti circa il “non indebolimento strutturale dell’argine” cosi da essere certi che esso possa ancora garantire la protezione del territorio circostante. In caso di mancanza di autorizzazione in atti, si chiede di conoscere quali iniziative intenda intraprendere il Comune di Verrua Savoia - facendosi supportare anche dall’Autorità idraulica Aipo - nei confronti della ditta che ha operato (senza autorizzazione) direttamente sull’argine”.

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